Reddito di Inclusione 2018, importo medio mensile e ripartizione territoriale

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A darne notizia, su dati del primo semestre del 2018, è stato l'Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, in accordo con i dati dell'Osservatorio sul Reddito di Inclusione (REI) da cui è emerso, inoltre, come il beneficio economico nel periodo sia stato erogato complessivamente ad 841 mila persone appartenenti a 267mila nuclei familiari.

Il documento certifica la transizione graduale dal vecchio SIA, il sostegno per l'inclusione attiva, al ReI: nel primo semestre del 2018 ci sono ben 840.745 persone (in 266.653 famiglie) beneficiare del ReI mentre altre 177.294 persone (in 44.249 famiglie) sono ancora interessate dal Sia (il sostegno di inclusione attiva) che da quest'anno ha chiuso i battenti per lasciare spazio al REI.

Più di un milione di persone, in Italia, raggiunte da una misura di contrasto alla povertà nel primo semestre del 2018.

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A bordo di quest'ultima auto hanno perso la vita tre persone: due donne, di 69 e 70 anni, e un uomo di 63. Una di loro è ricoverata in condizioni gravi all'Aberdeen Royal Infirmary, dove è arrivata in elicottero.

L'INPS, in un recente messaggio, chiarisce sul reddito di inclusione le competenze fra l'INPS e i Comuni e la loro la suddivisione. La Lombardia si piazza così al quarto posto della classifica delle regioni italiane con il maggior numero di nuclei familiari che ricevono il reddito di inclusione, preceduta da tre regioni del Mezzogiorno: Calabria (19.613 nuclei, 60.493 persone), Sicilia (63.556 nuclei, 209.006 persone) e Campania, (68.417 nuclei, 238.203 persone).

L'importo medio mensile, pari a 308 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un range che va da 242 euro per i beneficiari della Valle d'Aosta a 338 euro per la Campania.

La maggior parte dei benefici relativi al Rei, evidenziano i dati, sono stati erogati al Sud (70%) con interessamento del 73% delle persone coinvolte. Il tasso di inclusione, quindi il numero di persone coinvolte ogni 10 mila abitanti, a livello nazionale risulta pari a 139, raggiungendo i valori più alti in Sicilia, Campania e Calabria (rispettivamente 416, 409, 309) e quelli minimi in Friuli Venezia Giulia (15) e in Trentino Alto Adige (17). Diversamente, sono 49 mila i nuclei con disabili, che rappresentano il 18% dei nuclei beneficiari, coprendo il 18% delle persone interessate. L'importo medio varia a seconda della composizione del nucleo familiare - sottolinea la nota dell'Inps - passando da 178 euro per i nuclei con un solo componente a 435 euro per i nuclei con sei o più componenti.

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