Sanita': Istat, Italia tra i Paesi con la piu' bassa mortalita' infantile

Share

Il mercato del lavoro si rafforza: l'occupazione aumenta e si riduce la disoccupazione.

Per quanto riguarda il Commercio: continua la corsa dell'e-commerce, che registra +13,9% a maggio, rispetto all'anno precedente, in controtendenza sia rispetto a quelle dei piccoli negozi (-1,5%) sia a quelle della grande distribuzione non alimentare, ferma a crescita zero. Anche i prezzi, malgrado la risalita dell'inflazione, crescono ma "mantenendosi comunque su ritmi inferiori a quelli dell'area euro". "La povertà in Europa si mantiene stabile nel 2016 rispetto al 2015, con un'incidenza pari al 23,5% della popolazione (118 milioni di individui a rischio di povertà o esclusione sociale)".

L'Italia si trova, quindi, sotto la media Ue di sei punti e mezzo percentuali. Mentre, globalmente, nl 2017 l'istituto statale aveva registrato circa 5 milioni e 58 mila gli italiani individui in povertà assoluta (8,4% della popolazione). Il numero di morti in incidente stradale si e' quasi dimezzato in Italia tra il 2004 e il 2016.

Milan, nelle ultime notizie di calciomercato l’accordo con l’Atletico Madrid per Kalinic
Soluzione a titolo temporaneo onerosa da 2 milioni di euro, e riscatto fissato da 18 milioni di euro . Vanno fatti dei ragionamenti da parte del presidente Urbano Cairo, sempre attento ai bilanci.

Le disparità regionali sono molto ampie sia per l'indicatore composito sulla povertà o esclusione sociale, sia per i tre indicatori in cui si articola.

Sempre nel rapporto, comparando il lavoro domestico tra i due sessi, i dati più recenti indicano che la quota di tempo giornaliero dedicato dalle donne al lavoro domestico e di cura non retribuiti è circa 2,6 volte quello degli uomini, era più del triplo nel biennio 2002-2003. Ancora. In Italia - emerge dal report - il tasso standardizzato di mortalità per suicidio è più basso rispetto al resto dell'Europa: dopo la leggera crescita registrata dal 2007, soprattutto per gli uomini, torna a diminuire dopo il 2012. "Nonostante questo miglioramento, nel 2013-2014 l'Italia presentava il divario di genere più elevato fra tutti i paesi europei con dati disponibili".

Share