Tagliati i vitalizi alla Camera, adesso tocca alle pensioni d’oro

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Bye bye vitalizi. La sforbiciata annunciata dal Movimento Cinque Stelle sull'assegno che viene riconosciuto ai parlamentari alla fine del mandato ha ricevuto il via libera dalla Camera, che ieri ha approvato la delibera del presidente Roberto Fico per il ricalcolo dei vitalizi degli ex parlamentari. È un giorno di festa: "finalmente vengono aboliti i vitalizi!", ha scritto Di Maio.

In sostanza, il provvedimenti, permetterà di ricalcolare il "privilegio" basandosi sul metodo contributivo, permettendo così un risparmio di circa 40 milioni di euro alle casse dello stato. "La prima di tante che ci aspettano". Con queste parole Luigi Di Maio ha annunciato il taglio ufficiale ai vitalizi degli ex parlamentari.

Acerbo, promotore della legge regionale che in Abruzzo ha abolito i vitalizi ai consiglieri a partire dalla legislatura in corso, "tra le prime regioni italiane a farlo - ricorda - e prima del Parlamento nazionale", insiste sul fatto che "quello che va eliminato è il cumulo dei vitalizi, da parlamentare e da consigliere regionale, e che neanche stavolta è stato fatto". Del resto, Maria Elisabetta Alberti Casellati, la forzista che presiede il Senato, e che vanta una notevole esperienza giuridica, aveva già condiviso pubblicamente le sue perplessità e i suoi dubbi sulla costituzionalità del testo sia perché incide su un diritto acquisito sia perché ha valenza retroattiva. Nel dopoguerra si è rafforzata, ma sulla base di una prevalenza assoluta dei partiti di massa, e quando questi, che avevano esercitato la loro funzione nell'ambito della guerra fredda, si sono dissolti, è rimasta senza difesa. Ecco chi sono i "salvati da Fico" e quanto continueranno ad incassare senza aver subito nemmeno un euro di decurtazione. Se ha svolto un solo mandato il limite minimo è fissato in 980 euro mensili. In tutto sono 1.240.

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Ed è qui che entra in gioco il mondo dell'auto: del resto, siamo sempre su HDmotori. Questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata.

I vitalizi parlamentari sono indennità concesse ai parlamentari al termine del loro mandato, a condizione che abbiano raggiunto alcuni requisiti di anzianità nella carica elettiva.

Non tutte le forze politiche hanno votato a favore del provvedimento.

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