Thailandia: la pioggia accelera i soccorsi, salvo anche l'ottavo ragazzo

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Intanto i quattro ragazzi usciti ieri dalla grotta Tham Luang sono ancora in isolamento nell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai e non hanno potuto vedere e riabbracciare i genitori.

Dopo le gelatine ad alto contenuto energetico e di minerali, facilmente digeribili, con cui sono stati alimentati mentre erano ancora intrappolati per recuperare le forze necessarie a uscire, i ragazzi già usciti dalla grotta hanno mangiato riso bollito, pane e crema di cioccolato: antibiotici per tutti e niente tv o giornali, per non ascoltare o leggere notizie sulla loro vicenda che ha avuto risonanza mondiale. Le autorità cercheranno di estrarle tutte entro il 10 luglio. Ai nostri microfoni, don Raffaele Sandonà della Missione cattolica di Kiang Mai, non distante dal luogo dove si trova la grotta, commenta la drammatica vicenda a partire dalla gioia della popolazione locale per il buon esito. Anche se a quel punto, i ragazzi ormai stremati sono stati portati fuori in barella.

E' finita odissea dei baby calciatori, intrappolati nella grotta di Tham Luang in Thailandia. Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Anupong Paochinda. Le previsioni dei soccorritori dovranno però fare i conti con gli eventuali imprevisti, primo fra tutti il meteo avverso.

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Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko , Lovren , Vida , Strinic; Brozovic , Rakitic; Rebic , Modric , Perisic; Mandzukic . Sono stati degli errori le sostituzioni di Fedor Smolov e, per maliziosa ironia, di Mario Fernandez.

Le operazioni di soccorso sono state più rapide nel secondo salvataggio: solo cinque ore, molto meno dunque delle 11 ore del giorno precedente. Il limite delle quattro persone è stato scelto per motivi di sicurezza. Ai ragazzi era stato insegnato come muoversi sott'acqua, nessuno aveva esperienza di immersioni: le pompe hanno aumentato il tragitto all'asciutto, ma vi è una parte del percorso in cui bisogna immergersi. L'operazione di lunedì è stata svolta in meno tempo rispetto al primo recupero di domenica, grazie all'esperienza accumulata dai sub. Solo uno di quelli estratti ieri è in condizioni più gravi degli altri, più debole dei compagni.

Quest' oggi si sono messi al lavoro gli stessi sub che hanno tratto in salvo i primi quattro ragazzi ieri. La maggiore preoccupazione del medici riguarda l'apparato respiratorio dei piccoli calciatori. "Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli", ha assicurato Jesada.

Le famiglie dei ragazzi stanno vivendo quella che una madre ha definito una "tortura".

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