Thailandia, via al recupero dei ragazzini

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Per ogni persona imprigionata ci sono due sub chiamati a guidarli verso l'uscita.

Sono iniziate le operazioni di salvataggio in Thailandia.

Il primo dei ragazzi dell'operazione di soccorso ripresa oggi in Thailandia, è uscito dalla grotta Tham Luang. Stando alle rivelazione di Ben Reymenants lo scorso 23 giugno i ragazzi sono entrati assieme al coach per una sorta di rito di "meditazione" e "iniziazione" e per questo avrebbero lasciato fuori scarpe e zaini per poter uscire il più in fretta possibile. Tre ragazzi sono stati portati in elicottero all'ospedale e uno in autoambulanza, ha precisato. "I soccorritori hanno nuotato attraverso la grotta tenendo i ragazzi sotto ai loro corpi", ha detto Narongsak Osotthanakorn, il governatore della provincia del nord della Thailandia in cui sono in corso le operazioni di salvataggio.

Prima di iniziare le operazioni di evacuazione un medico sul posto ha visitato tutti, ragazzi e allenatore, e stabilito una lista di uscita dando precedenza ai bimbi in maggiore condizione di sofferenza psicofisica. E sono state suddivise in tre tranche, l'ultima si spera domani, anche se nessuno dà per certo che non sia necessario qualche tempo in più. Il responsabile dei soccorsi aveva parlato di "missione che verrà conclusa entro le 21" (le 16 in Italia), senza specificare però se si trattasse della missione complessiva o solo della seconda tranche delle operazioni di recupero, in vista di un rinvio per motivi logistici come quello di ieri. Sono stati ritrovati da un team di soccorritori britannici dopo nove giorni (qui i video).

A vedere la mappa del percorso che i 12 giovani dovranno affrontare, non si può non essere presi dall'ansia.

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Nelle ricerche erano stati impiegati anche droni subacquei.

L'unica vittima fino ad oggi è stato il sergente della Marina thailandese Saman Kunan, 38 anni, un ex Navy Seal, morto nella mattina di venerdì 6 luglio a causa della mancanza di ossigeno mentre era in immersione e stava cercando di tornare al centro di coordinamento delle operazioni nella grotta. E sarebbe difficile, anche se accompagnati, gestire quel panico sott'acqua, in quelle condizioni.

La grotta Tham Luang Nang Non è una delle attrazioni turistiche più importanti della zona, con una rete di cunicoli che si estende per 25 chilometri.

I giornalisti sono stati allontanati dall'area circostante la grotta. Due sub si immergeranno per ciascuna persona.

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