Ambra: "Allegri è unico, mi interessa solo sapere che tornerà sempre"

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Intervistata da Vanity Fair, Ambra Angiolini fa il bilancio dei suoi primi 41 anni, tra una carriera che l'ha vista proiettata sulle luci della ribalta già dall'adolescenza con "Non è la Rai" di Gianni Boncompagni e la sua situazione sentimentale. Ed è talmente bello- rivela- che non mi interessa che qualcuno capisca né che la cosa piaccia o dispiaccia. "Gli anni più belli me li sono goduti anche per questo".

Ambra Angiolini ha poi raccontato il suo primo incontro con Allegri. La conduttrice da qualche tempo è sentimentalmente legata a Massimiliano Allegri, una persona che è riuscita a farla di nuovo innamorare, l'unico uomo, dice lei, in grado di "abbracciarmi senza stringermi".

A proposito della fine della storia d'amore col cantante Francesco Renga, Ambra afferma: "Quando finisce una storia hai sempre due possibilità: continuare a bombardare oppure dire 'no, non è questo che ci meritiamo'".

"Due anni fa il cuore ha smesso di battere per una persona gigantesca - ha confessato - e poi è stato rianimato da un altro uomo che lo ha fatto con una dolcezza che non si può raccontare".

Bezzecchi non fa sconti: sua la pole
L'episodio è stato notato dalla direzione gara, ma giustamente senza sanzioni. In seconda fila ci sono Canet, Arbolino e Rodrigo.

"Mi ha fatto risolvere - aggiunge - il conflitto con me stessa che mi faceva sembrare ostica, una persona con un carattere difficile".

"Poi certo ho avuto le mie ferite - prosegue la Angiolini - e ho conosciuto la rabbia che in certi momenti mi aiutato a scuotermi, a dirmi: 'Svegliati' perché io la voce l'ho alzata sempre più con me stessa che con gli altri".

Schiena dritta e sguardo da duro, come sempre: così Mario Mandzukic è tornato a Torino, preparandosi alla quarta stagione con la Juventus dopo un'estate in cui l'idea di partire ha fatto più volte capolino. In. Con lui è arrivato quello che non stavo cercando ma che era necessario trovassi. Quando è tramontata la storia precedente avevo bisogno di fare qualcosa per me - ha aggiunto Ambra Angiolini -. E oltre alla consapevolezza da adulta e alla solidità strutturale della nuova storia d'amore che fa da base a tutta la sua vita privata, Ambra ha commentato così la sua maturità, arrivata come una pacificazione: "Non devo più andare di moda, sono diventata quasi un marchio DOP e mi sento adulta e diventare adulti significa conquistare spazi che ieri mi sembravano strettissimi". "Avevo bisogno di brillare perché se non brillo io e non sono felice non possono esserlo neanche le persone alle quali voglio bene", ha continuato.

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