Brescia, neonato muore in ospedale per un batterio

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Un neonato è morto agli Spedali civili di Brescia a causa di un'infezione provocata dal batterio serratia marcescens, che nei bambini attacca, nella maggior parte dei casi, l'apparato gastrointestinale. Sul decesso, indagano i carabinieri del Nas - che hanno acquisito tutta la documentazione medica - coordinati dalla procura di Brescia che al momento si muove contro ignoti. Lo stesso batterio avrebbe colpito anche altri bambini ricoverati nel medesimo reparto: tra questi anche il fratello gemello della piccola vittima. Un neonato è morto a causa di un batterio: il serratia marcescens. Il piccolo, il 20 luglio, avrebbe contratto il batterio serratia marcescens, diffuso in ambito ospedaliero e nel suo caso resistente agli antibiotici. Il piccolo, nato prematuramente da una coppia bresciana, era ricoverato nel reparto di patologia neonatale dell'ospedale bresciano con il gemellino, che avrebbe contratto l'infezione a sua volta ma che starebbe rispondendo alle cure.

Nel frattempo, come riporta il quotidiano bresciano, la direzione degli Spedali Civili ha attivato il comitato di sicurezza infettiva e messo in atto tutte le misure di contenimento sanitarie.

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Sarà infatti necessario capire se il batterio era stato portato dall'esterno o se l'infezione è nata e si è diffusa all'interno dell'ospedale.

"Presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ASST Spedali Civili di Brescia si è sviluppato un focolaio epidemico di infezione/colonizzazione da Serratiamarcescens, caratterizzato da tre casi di sepsi neonatale, un'infezione delle vie urinarie e sei casi di colonizzazione", ovvero in tutto dieci casi.

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