Chi mangia carboidrati vive di più, sconsigliate le diete "paleolitiche" iperproteiche

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Per vivere più a lungo non bisogna rinunciare completamente ai carboidrati, anzi si ottengono risultati migliori con una dieta con un consumo moderato. Lo dice uno studio pubblicato sulla rivista Lancet Public Health. I cinquantenni che ingerivano una moderata quantità di carboidrati hanno registrato un'aspettativa di vita maggiore di 4 anni rispetto a quelli che consumavano una dieta low carb e maggiore di un anno, rispetto a quelli che consumavano un alto quantitativo di carboidrati.

Chi mangia carboidrati vive di più.

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Una riunione definita pacifica, che però non ha cambiato la decisione presa lo scorso luglio. Non è ancora noto se il programma di produzione sarà influenzato da questo.

Dopo aver seguito il gruppo per una media di 25 anni, i ricercatori hanno scoperto che coloro che avevano ottenuto il 50-55% della loro energia dai carboidrati avevano un rischio di morte leggermente inferiore rispetto ai gruppi di persone che avevano acquisito sia un basso che un alto contenuto di carboidrati. I carboidrati includono verdure, frutta, zucchero ma la fonte principale sono gli amidi come patate, pasta, pane, riso, cereali.

Secondo i ricercatori "le diete a basso contenuto di carboidrati, che li sostituiscono con proteine o grassi, stanno guadagnando popolarità tra chi vuole perdere peso e aumentare il benessere". I soggetti studiati, spiegano gli autori, sono stati seguiti per 25 anni, dopo aver compilato all'inizio dello studio e dopo sei anni, un questionario sulle abitudini alimentari (e questi sono limiti importanti della ricerca perché si basa appunto su dati autoriportati e registrati solo due volte, a distanza di sei anni dall'inizio dello studio, ma nei successivi 19 anni le abitudini alimentari potrebbero essere cambiate). Tuttavia, i nostri dati suggeriscono che le diete a basso contenuto di carboidrati, che sono prevalenti nel Nord America e in Europa, potrebbero essere associate a una durata di vita più breve e dovrebbero essere scoraggiate. "Al contrario se si sceglie di scambiare i carboidrati con grassi e proteine vegetali si promuove la salute a lungo termine".

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