Crolla un ponte sull'autostrada di Genova, almeno 60 morti

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"Ho avuto come la sensazione che della corrente passasse dall'alto verso il basso, come se un tirante in sostanza sia stato colpito da un fulmine". Il ministro per Infrastrutture Danilo Toninelli è stato il primo a correre a Genova dopo il tragico crollo. "Ho annullato una parte della presenza e nel pomeriggio sarò a Genova ovviamente a fianco dei soccorritori", ha affermato. "Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema", ha commentato Francesco Bermano, direttore del 118 di Genova. Inoltre, Autostrade segnala sul suo sito che sulla A10 Genova-Savona è stato chiuso il tratto tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni. Questi grida di allarme sono arrivate per la verità fino a Roma. Il fatto è avvenuto intorno a mezzogiorno, quando, forse anche a causa della fortissima pioggia che sta cadendo sulla città, improvvisamente è venuto giù un tratto del viadotto che attraversa il fiume Polcevera. Con l'articolo 18, comma dieci, del decreto legge 69 del 2013, il cosiddetto "Decreto del Fare", il governo di Enrico Letta aveva istituito un "Programma degli interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale di interesse nazionale in gestione all'Anas".

"Ci passiamo tutti ogni giorno almeno due volte al giorno", si confidano Maddalena e Ileana a occhi spalancati in Via Walter Fillak mentre un elicottero passa sopra le loro teste. Non lo conoscono l'Anas, le Amministrazioni provinciali che li "posseggono" e spesso nemmeno le società - private e no - che gestiscono le autostrade. Strade e autostrade sono in tilt. I governi, dunque, hanno fin troppi interlocutori.

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Il decesso è avvenuto nella serata di mercoledì 8 agosto, due sere fa, anche se la notizia si è diffusa nelle ultime ore. Il piccolo era ricoverato dal 20 luglio nel capoluogo toscano e i medici non avevano mai sciolto la prognosi.

Ha al collo un paio di binocoli e guarda sconsolato il ponte Morandi, poi indica l'edificio che la sua famiglia ha appena evacuato: "C'è una crepa che prima non c'era all'ultimo piano".

E' crollata una lunga porzione del viadotto Morandi su cui corre l'autostrada A10. Stessa richiesta da Andrea Cecconi, all'epoca capogruppo dei pentastellati a Montecitorio, che è originario proprio di Ancona. "Però non si poteva immaginare una cosa del genere". "Il viadotto è quindi da anni oggetto di una manutenzione continua".

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