Diciotti, i minori scendono dalla nave dopo l'ok di Salvini

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Intanto sulla nave, molti dei migranti hanno la scabbia, che è una malattia dermatologica che potrebbe essere curata con delle pomate in condizioni normali e che invece non possono ricevere assistenza. Le visite a bordo, ha aggiunto, "sono sospese per ragioni di sicurezza". Va contro tutte le leggi internazionali quanto ventilato dal ministro dell'Interno Salvini che, in assenza di accordo con l'Europa, minaccia di riportare i migranti in Libia.

Ma a chi nelle ore scorse ha provato a contrapporsi alle direttive del ministro sono stati destinati post e dirette Facebook dal tenore "io sono io, e voi non siete un". "La maggior parte dei Paesi pretende lo stop all'immigrazione. A metà settembre ci sarà la riunione dei ministri dell'Interno europei e lì lo si vedrà", ha dichiarato, annunciando che nei "prossimi giorni" incontrerà a Milano il premier ungherese Viktor Orban. Dal pontile i migranti hanno assistito quasi impassibili all'azione dimostrativa compiuta da una delegazione della Rete antirazzista con un gommone e una bandiera con scritto "Open to refugees", ma il tentativo di avvicinarsi alla Diciotti è stato bloccato dalle motovedette delle forze dell'ordine. Anche perché, francamente, è abbastanza ridicolo che una nave appartenente allo Stato italiano sia bloccata in un porto italiano. "Noi chiediamo che alle belle parole seguano fatti e atti concreti, di reale solidarietà", ha detto in un'intervista a Sussidiario.net.

Meteo Italia. Bersagliati dai temporali il Centro-Sud e le Isole
Le giornate più serene saranno quelle di inizio settimana poi, è previsto un lieve peggioramento. Ovviamente non mancheranno localmente condizioni di afa .

Soluzione che l'Ue spera di trovare nel vertice delle prossime ore: un incontro informale degli sherpa per affrontare la questione degli sbarchi. Così ieri, sul molo insieme ai catanesi, c'erano il segretario del Pd, Maurizio Martina che ha definito Salvini "un bullo", e il dem Davide Faraone. Di Maio dice: non verseremo più i 20 miliardi annuali all'unione. Trascorsi a bordo della nave Diciotti, ormeggiata al porto di Catania. A bordo ci sono 130 eritrei, 10 migranti delle Isole Comore, sei bengalesi, due siriani, un egiziano e un somalo. A bordo ci sarebbero diversi minorenni e 28 di questi, secondo Save The Children, sarebbero non accompagnati.

Sulla vicenda sono tre le Procure siciliane che indagano: Palermo, Agrigento e Catania. "Si tratta di modalità non formali". "Io non ti auguro un'indagine per sequestro di persona".

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