Flat Tax Partita Iva 2019: regime forfettario ampliato, limiti reddito, i requisiti

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La misura costerà 3,5 miliardi dal 2019.

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Il padre, ancora incredulo per quanto stava sentendo, gli ha risposto: "Davide se riesci a muoverti prova a uscire". Sono un miracolato - ha raccontato a Sky Tg 24 - stavo andando a Genova, ero sul ponte .

Il leghista Riccardo Molinari, ha presentato alla Camera, scrive il Corriere della Sera nell'edizione odierna, la proposta di legge di flat tax (denominata "mini flat tax"), con un'aliquota del 15% per l'Iva e per le società fino a 100.000 euro di entrate annuali, 5% per startup e persone sotto i 35 o oltre 55 anni. La Lega ha depositato la proposta di legge di uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale. Per beneficiare dell'aliquota al 15%, Partite Iva e piccole imprese non dovranno aver sostenuto spese per più di 15mila euro lordi (prima erano 5mila) o avere beni strumentali di costo superiore ai 40mila euro (in precedenza 20mila). Alle start up sarà applicata per quattro anni l'aliquota del 5%, che varrà anche per "persone fisiche al di sotto dei 35 o al di sopra dei 55 anni per cinque periodi d'imposta successivi". La copertura assicurano dalla Lega arriverà dalla "riduzione dello 1% di tutte le dotazioni finanziarie di parte corrente del bilancio dello Stato; fatta eccezione per le spese per oneri inderogabili, ad eccezione delle spese relative alle missioni". Insomma, come si diceva, un'estensione del regime forfettario già esistente per professionisti e artigiani che già si avvalevano di una contabilità semplificata fino a 50mila euro. La misura dovrebbe coinvolgere tra i 500mila e i 550mila professionisti secondo le stime della Lega; non tantissimi tutto sommato (da cui, appunto, la denominazione "mini"). Inoltre non si vedrà applicata l'Iva ("nessuna dichiarazione o adempimento o versamento Iva") e non sarà assoggettato a studi di settore o indici sintetici di affidabilità.

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