Gp Austria: Lorenzo batte Marquez, Dovizioso terzo

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I pezzi da lui richiesti, nuova forma del serbatoio in primis, sono arrivati quando lui aveva già firmato, ed è in quei quattordici giorni che vanno dal 20 maggio, giorno della gara a Le Mans, al 3 giugno, data della corsa al Mugello, che vanno cercate le tempistiche (sbagliate) che hanno dato vita a grandi rimpianti a Borgo Panigale, sia da parte del pilota sia da parte della squadra.

Il pilota della Ducati, che ha portato avanti tutta la sessione con gomma posteriore media, ha fermato il cronometro sul tempo di 1:24.138, crono che gli ha permesso di sopravanzare proprio allo scadere della sessione Marc Marquez, staccato di 0.101s.

Jorge Lorenzo, con la sua Ducati, ha vinto il Gp d'Austria, undicesima prova del Mondiale MotoGp. Quarto posto per Cal Crutchlow, poi Valentino Rossi. Merito di Jorge Lorenzo, vincitore nel corpo a corpo tutto spagnolo col campione del mondo e leader della classifica iridata Marc Marquez. Purtroppo ero terzo e non sono riuscito a guidare come avrei voluto, poi ho finito le gomme.

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Sui vigili del fuoco, ha detto ancora Salvini , "ho ereditato un piano assunzioni di 1600 unità, stiamo lavorando per assumerne 500 nell'arco di un anno".

Marc Marquez conquista la pole position del GP d'Austria, a Spielberg, battendo di soli 2 millesimi Dovizioso, secondo. "Sin dalla partenza ho spinto tantissimo per cercare di crearmi un vantaggio, pensavo di esserci riuscito ma mi hanno ripreso - spiega Marquez - Quando la gomma ha cominciato a calare ho cercato di difendermi ma in rettilineo c'era una grande differenza". Non eravamo tanto a posto, ma siamo veloci. Quest'anno sono andato forte in Qatar e in Germania.

Grazie alla vittoria, Bezzecchi allunga in testa alla classifica del mondiale con un vantaggio di 12 punti rispetto alla spagnolo, tornato oggi in gara dopo aver mancato la prova di Brno di domenica scorsa per una frattura del polso subita in una caduta nelle prove libere del venerdì. "Non mi aspetto Marquez così veloce all'inizio e anche alla fine mi è rimasto attaccato - ha raccontato Jorge-". Questo matrimonio sarà ricordato come molto forte, sono stati due anni di passione con alti e bassi, una parte del mio cuore sarà sempre ducatista.

I due non si sono risparmiati e il campione del mondo ha capito che l'anno prossimo non sarà facile stare davanti a Lorenzo con la stessa moto.

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