Incendi in California, 6 vittime e 38mila sfollati

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Le fiamme hanno già causato almeno due morti, decine di feriti e l'evacuazione di 10'000 persone, oltre ad aver distrutto 65 edifici mentre almeno altre 500 strutture sono minacciate dal fuoco. Evacuato anche un ospedale. Intanto il presidente americano Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza, aprendo la strada agli aiuti federali.

I Vigili del fuoco da oltre un mese sono impegnati nella lotta contro il fuoco, alimentato dalla secchezza della vegetazione, dal calore, da forti venti e anche da "firenadoes", ossia da vortici infuocati che a determinate condizioni possono crearsi durante gli incendi, e che contribuiscono a diffondere ulteriormente le fiamme.

Scossa di terremoto in Calabria nella notte, paura tra i turisti
Danneggiato anche l'ingresso al famoso Parco nazionale del vulcano Rinjani , immediatamente chiuso per paura di frane. Una scossa di terremoto è stata registrata nella costa calabra, ma è stata avvertita sia in Calabria che in Sicilia .

Proseguono a bruciare centinaia di ettari nel nord della California, in quello che viene definito il settimo incendio più distruttivo nella storia degli States. I numerosi incendi che si sono moltiplicati nelle ultime ore e non accennano a fermarsi (date le alte temperature e l'azione del vento a favorirne la diffusione) hanno provocato un vero e proprio disastro.

Il più grande dei roghi che minacciano la California è quasi raddoppiato, un altro ha costretto migliaia di persone a fuggire e un terzo ha obbligato alla chiusura del parco nazionale di Yosemite. Due bambini, uno di quattro e uno di cinque anni, sono deceduti fra le fiamme insieme alla nonna settantenne. Si contanto in tutto 17 incendi nello stato Usa. In alcune contee, l'allerta è stata comunicata con un messaggio sul cellulare, ma solo a chi si iscrive al servizio.

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