L’allarme dell’Istat: la disoccupazione torna a salire

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L'unico dato confortante è che a contribuire all'aumento della disoccupazione è la diminuzione degli inattivi, cioè quelle persone che non studiano e non cercano lavoro. Se da una parte Di Maio vuole limitare il ricorso ai contratti a termine, per Becchetti invece la flessibilità è una forma di protezione di cui le aziende non possono fare a meno, pena la morte industriale. Il tasso di inattività cala al 33,9% (-0,1 punti percentuali). Ma allargando lo sguardo agli ultimi 12 mesi i dati sono positivi se confrontati al 2017.

Su base annuale, il tasso di occupazione conserva comunque una crescita dell'1,4% rispetto a giugno 2017 (+330mila occupati), mentre quello di disoccupazione rimane in calo dello 0,3% (-8mila), mantenendosi sui livelli di fine 2012. Sale purtroppo anche il tasso di disoccupazione giovanile (under 25 anni) a giugno risale, risultando pari al 32,6%, in rialzo di 0,5 punti percentuali su maggio. Le persone che non risultano occupate né in cerca di un lavoro scendono infatti di altre 27mila unità in un mese. Continuano invece a crescere i dipendenti a termine (+16 mila), che aggiornano di nuovo il loro record storico, raggiungendo i 3 milioni 105 mila.

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Intanto il presidente americano Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza , aprendo la strada agli aiuti federali . In alcune contee, l'allerta è stata comunicata con un messaggio sul cellulare, ma solo a chi si iscrive al servizio.

La crescita dei dipendenti a termine non conosce quindi tregua e ha fatto segnare il sesto rialzo consecutivo. Sono in forte calo i contratti a tempo indeterminato (-56 mila), ma anche i lavoratori indipendenti (-9 mila). Crescono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+355 mila) e i 15-34enni (+119 mila) mentre calano gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-145 mila).

"La crescita della disoccupazione - aggiunge l'istituto di statistica - riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età". Inoltre, alla crescita degli occupati, nel secondo trimestre del 2018 si rileva anche il calo dei disoccupati (-0,7%, -21mila) e quello degli inattivi (-1,2%, -154mila) che si mantengono su minimi storici. Oggi gli occupati sono 49 mila in meno rispetto a maggio, per un tasso di occupazione pari a 58,7 per cento. Un aumento che tocca principalmente gli ultracinquantenni (più 140mila).

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