L'Aquarius resta senza porto, Toninelli: "Ci pensi l'Inghilterra"

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"A questo punto il Regno Unito si assuma le sue responsabilità per la salvaguardia dei naufraghi", ha scritto Toninelli su Twitter. Molte persone hanno riferito di essere state detenute in condizioni disumane in Libia. "Stop trafficanti di esseri umani e complici, #portichiusi e #cuoriaperti". La nave della ong SOS Méditerranée resta in attesa di un porto sicuro dove sbarcare i 141 migranti salvati nei giorni scorsi al largo della Libia.

Fuori dal coro, invece, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che dichiara la disponibilità ad accogliere la nave Aquarius: "Mentre in queste ore il ministro dell'Interno mostra i muscoli da bullo istituzionale, coperto da un Governo che denota cinismo istituzionale sulla pelle dei più deboli, forse senza precedenti nella storia repubblicana, e mentre la magistratura ancora cerca i circa 50 milioni che la Lega avrebbe sottratto agli italiani, 141 migranti, tra cui molte donne e molti bambini, da giorni vagano in mezzo al mare perché i porti italiani per decisione del Governo sono ancora chiusi". "Sembra che sia a rischio il principio stesso di fornire assistenza alle persone in pericolo in mare. - ha spiegato Vimard - Le navi potrebbero non essere disposte a rispondere a coloro che sono in difficoltà a causa dell'alto rischio di rimanere bloccate e di vedersi negare un luogo sicuro di sbarco". Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, ha aggiunto: "L'Ong Aquarius è stata coordinata dalla Guardia Costiera libica in area di loro responsabilità". La nave è ora in acque maltesi e batte bandiera di Gibilterra. Gibilterra, pur trovandosi sulla costa meridionale della Spagna, è un territorio d'Oltremare della Gran Bretagna.

Ecco chi rischia il taglio della pensione
Il taglio penalizzerebbe maggiormente le donne che storicamente hanno raggiunto l'età pensionabile prima degli uomini . Il governo gialloverde sarebbe pronto a tagliare gli assegni pensionistici superiori ai 4mila euro.

C'è poi un'altra questione. "Cinque diverse navi - hanno raccontato i migranti che sono a bordo dell'Aquarius - non ci hanno fornito alcuna assistenza". Allora vi era "un'emergenza umanitaria", affermano fonti della Moncloa ricordando la situazione "molto difficile" in cui si trovava la nave, a bordo della quale vi erano oltre 600 migranti, a cui Italia e Malta avevano negato lo sbarco.

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