Maduro, anche pres.Colombia responsabile

Share

Il presidente ha fatto anche il nome di Juan Manuel Santos, il suo omologo colombiano, che comunque ha respinto ogni accusa.

Tre ore dopo essere sfuggito all'attentato, durante una parta militare a Caracas, il presidente Nicolas Maduro è comparso in tv per raccontare la sua versione dei fatti e per accusare "l'ultradestra venezuelana alleata con la Colombia" di aver organizzato l'attacco in collaborazione con "cospiratori" a Bogotà e Miami. In particolare, Maduro ha detto che alcuni dei finanziatori dell'attacco si trovano a Miami, augurandosi che il presidente Usa Donald Trump sia "disposto a combattere i gruppi terroristici". Il capo dello Stato stava tenendo un discorso in occasione dell'81mo anniversario della creazione della Guardia nazionale quando si sono sentite, così sostengono diversi testimoni presenti alla parata, due detonazioni. Le immagini, in diretta tv, mostrano Maduro mentre parla al Paese: improvvisamente si sente un rumore in lontananza, simile ad una esplosione, mentre qualcuno guarda verso l'alto.

Dylan Dog: la Sergio Bonelli Editore annuncia la serie televisiva!
Sergio Bonelli Editore pubblica 25 uscite al mese con una tiratura media di 1 milione di copie. Stiamo investendo e creando degli show di alta qualità, tra cui una nuova serie su Dylan Dog .

Le indagini "sono in fase avanzata" e "alcuni dei responsabili di questi attacchi sono già stati arrestati". Alla destra del palco si intravede un soldato cadere a terra, l'uomo cerca di aggrapparsi al ministro della Difesa. Maduro è stato portato via immediatamente e secondo fonti locali è rimasto illeso. Sette militari sono rimasti feriti. Dopo l'attacco unità militari hanno preso posizione vicino ai punti nevralgici della zona della Avenida Bolivar. Maduro ha detto che inizialmente pensava che i droni fossero un effetto pirotecnico in suo onore. Maduro ha chiamato in causa direttamente il capo di Stato colombiano, Juan Manuel Santos, come mandante dell'attacco compiuto con droni esplosivi durante una parata militare a Caracas. "Stavo dicendo non abbassiamo la guardia perché la cospirazione è tornata e proprio in quel momento è esploso davanti a me un drone, un grossa esplosione compagni", ha raccontato Maduro nel discorso trasmesso in diretta nazionale su tutti i canali televisivi e radiofonici venezuelani, e ha sottolineato di aver mantenuto la calma perché ha "piena fiducia nel popolo venezualano e nella lealtà delle forze armate".

La rivendicazione - Un piccolo gruppo quasi sconosciuto che si fa chiamare 'Soldati in T-shirt' ha rivendicato il fallito attentato contro il presidente Maduro. "Oggi non ha avuto successo - prosegue -, ma è solo una questione di tempo".

Share