Migranti, Magi: su nave Diciotti persone che fuggono da guerra

Share

E il governo, in maniera praticamente unanime, chiede una mossa da parte dell'Ue. "Mai le persone possono essere usate come strumento per dirimere conflitti di responsabilità tra Paesi o per fare pressione per risolvere situazioni complesse aggiunge la nota -". Allora mai come in questo caso vale questa cosa. Adesso invece, "funziona la linea dura". "Non si scappa". E poi: "Non posso intervenire nelle scelte operative dei ministri anche perché eventuali valutazioni penali sarebbero di competenza del Tribunale dei ministri". Ma è proprio per questo che un vero partito di sinistra (certo, un vero partito di sinistra) avrebbe accettato la sfida e concordato un serio contratto di governo, facendo autocritica, abbandonando indifendibili posizioni, scegliendo di stare con gli ultimi e non con i primi.

Tutto tace nel porto di Catania, dove da quattro giorni è attraccata la nave Diciotti con a bordo 150 dei 190 migranti soccorsi al largo di Lampedusa. Il leader leghista liquida poi le polemiche politiche e le inchieste giudiziarie attorno alla Diciotti ribadendo: "Non mollo, non mi dimetto, non retrocedo di un millimetro". In serata è salita anche la ex presidente della Camera, Laura Boldrini. L'Ok di Salvini in diretta sul social è avvenuto dopo il sopralluogo del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio e la constatazione di una "realtà devastante ". Fava, primo politico a cui è stato concessa un'ispezione a bordo della Diciotti, parla di "condizioni igieniche devastanti", e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge un appello: "Far rispettare la Costituzione anche a Salvini".

"Peraltro in quel caso" ha aggiunto "erano tutti e tre minori accompagnati dai genitori".

"Ancora una volta - sottolineano De Robertis, Ciotti e Ricchiuti - ci troviamo a ribadire con forza che l'immigrazione non è reato, tanto più se è migrazione forzata, in fuga da povertà e guerre, separata da affetti e legami, alla ricerca di speranza e dignità. Alcuni di loro pesano appena 35 chili". "Nessuno stato membro ha ritenuto di sottoscrivere un comunicato e non ci sono le basi di un accordo per indicare una nuova procedura standard per il soccorso, lo sbarco e la redistribuzione degli immigrati". Il popolo italiano è letteralmente diviso tra chi da un lato considera giusta questa decisione e chi invece la vede totalmente fuori da ogni logica.

Meteo: in arrivo caldo, temporali e anche ciclone autunnale
Più temperati i valori sugli altipiani, mentre soltanto sulle Alpi e nelle alte valli i temporali di calore insisteranno nei pomeriggi-sera.

"Siracusa è città dei diritti e dell'accoglienza".

L'autorizzazione ad attraccare a Catania è stata data dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Danilo Toninelli, ma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, rifiuta di concedere il via libera allo sbarco dei migranti. La polizia li ha fermati e contenuti.

Sul fronte diplomatico, però, forse qualcosa si muove. "Hanno provato una forte gioia", dice Dafne Anastasi, delegata sindacale della Usb. Come dire: tirandosi indietro, l'Italia si metterrebbe fuori dal quadro giuridico comunitario e dalla legalità.

Share