Moavero: "Anche noi siamo stati migranti". Lega insorge

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A seguire, il titolare della Farnesina ha avuto un incontro bilaterale con il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri ed Europei del Belgio Didier Reynders, nel corso del quale sono stati discussi i più importanti dossier bilaterali e le maggiori tematiche europee e internazionali. "Fra i morti si contarono 136 italiani, una tragedia immensa, una ferita profonda che l'Italia ricorda con la solenne Giornata del Sacrificio del Lavoro, in onore di tutti i lavoratori italiani ovunque nel mondo. Il mio appello è rivolto alle istituzioni competenti, agli imprenditori, ai sindacati, alle associazioni di categoria, nella convinzione che progettare un mondo occupazionale moderno, sicuro, capace di dare dignità e un futuro ai nostri ragazzi è possibile". Moavero Milanesi ha parlato anche degli italiani emigrati nel passato in cerca di lavoro: loro e "i loro discendenti hanno saputo inserirsi, a pieno titolo, con valore e vigore, nelle realtà estere in cui si erano recati". Riconosciamo, con convinto rispetto, il loro inestimabile contributo alla storia d'Italia e dei luoghi dove si recarono. "Le arricchirono con la loro opera, intellettuale e manuale", aggiunge il ministro Maovero. "Tutti ce lo riconoscono e in alcuni paesi - pensiamo proprio al Belgio di Marcinelle - sono ascesi anche ai massimi livelli delle responsabilita' di governo". "Siamo stati, fino ai primi anni sessanta del ventesimo secolo, appena ieri, una nazione di emigranti nel mondo - sottolinea ancora Moaver -". Parole, queste, condivise da Fratelli d'Italia, che tramite il capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida dice: "Gli Italiani che emigrarono hanno portato lavoro e qualità e chi ci ha ospitato ha preteso che rispettassimo fino all'ultima regola, perseguitando correttamente chi non lo fece". Il richiamo di Moavero o è inutile o è fuorviante rispetto alla necessaria azione per impedire una invasione di clandestini che con gli emigranti italiani non c'entra nulla. Così il Ministro degli Affari Esteri, Moavero Milanesi intervenendo alla cerimonia al Bois du Cazier, in ricordo delle vittime dei tragici eventi di Marcinelle.

Corona e Nina Moric insieme. E lui la combina grossa
Ma ora basta, perché dai ricatti siamo passati alle avance e a mancanze di rispetto nei miei confronti. Non è mancata la risposta della modella che ha scritto: "Preferivo non rispondere al post di L.

"Cari amici italiani, ovunque siate nel mondo, dovete sapere che la dedizione con la quale, quotidianamente, assolvete ai vostri doveri lavorando, rende migliore il nostro Paese e contribuisce alla sua reputazione positiva".

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