Napoletani scomparsi in Messico: arrestato un uomo, 'pagò polizia per farli sparire'

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In seguito alle indagini preliminari, il procuratore ritiene che l'uomo sia collegato al caso dei tre italiani scomparsi a gennaio 2018. L'uomo è stato fermato insieme a un'altra persona, con marijuana, anfetamine e armi.

Potrebbe esserci una svolta importante nell'inchiesta sulla sparizione dei tre napoletani in Messico, Antonio e Raffaele Russo e Vincenzo Cimmino, di cui non si hanno più notizie dal 31 gennaio scorso. E l'annuncio passa anche su Twitter, dove la procura ha postato il video dell'arresto di Rodriguez Castillo, noto anche con i soprannomi di el Quince e don Lupe.

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La procura messicana sta indagando un presunto narcotrafficante, arrestato nei giorni scorsi per il suo possibile rapporto con la scomparsa di 3 cittadini italiani nello Stato di Jalisco, nel Messico occidentale. Rinviati a giudizio, per loro è scattato un anno di carcere preventivo ma non hanno mai rivelato a chi li hanno venduti (se non a un certo 'don Angel') e per quale somma. Per l'avvocato Falleti, il sospetto è che "don Angel e don Lupe, o el Quince, com'è conosciuto Rodriguez Castillo, potrebbero essere la stessa persona".

Quel pezzo grosso potrebbe essere proprio Castillo. Fonti locali riferiscono inoltre che aveva precedenti per frode in Italia e si occupava della vendita di generatori elettrici costruiti in Cina ma spacciati per tedeschi. La famiglia Russo vive nelle cosiddette 'Case Nuove' di Napoli, le case popolari che si affacciano su via Marina.

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