Ponte Morandi, la crepa nell’asfalto 2 giorni prima del crollo

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Arrivano le prime immagini dallo spazio del crollo del ponte Morandi a Genova: riprese il giorno di Ferragosto dai satelliti europei Sentinel-2, mostrano l'infrastruttura autostradale mutilata e il cumulo di macerie che ha sepolto le decine di veicoli in transito. Questa è la buona notizia: le cinque persone oggi rintracciate, infatti, si sono messe in contatto con i familiari che erano alla ricerca, dopo tre lunghissimi giorni di speranze.

Il governo tramite il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha annunciato con un post su Facebook di aver inviato ad Autostrade per l'Italia la lettera con cui avvio la procedura per la decadenza della concessione. Stando alle prime indiscrezioni diffuse dalla procura di Genova, che sta lavorando all'inchiesta sulla strage, il crollo del ponte non può essere definito "una fatalità" ma frutto di "errore umano". Case che, come ha potuto vedere Sky tg24 entrando nella zona rossa, sembrano quasi sorreggere il ponte Morandi.

Stava andando in vacanza anche Francesco Bello, 41 anni. Il bilancio delle vittime resta quindi fermo a 39 mentre i feriti sono 16, di cui 9 in codice rosso. Andrea Cerulli, 48 anni, stava andando a Voltri per il turno di lavoro. Gli sfollati sono 632. Una infermiera della Asl genovese, Maria Marangolo, che la mattina del 14 agosto si trovava in via Fillak, a una fermata dell'autobus, ed ha assistito al momento del crollo: "Ho visto i tiranti spezzarsi contemporaneamente, poi sono caduti sulla carreggiata, l'hanno fatta salire in alto e dopo si è spezzata la campata". Addirittura alcuni pezzi dei cornicioni dei palazzi sono stati intagliati per permettere alla struttura di incastrarsi.

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Ancora è da chiarire se questa possa essere un'ipotesi veritiera, ma nel frattempo anche sul web si inizia a parlare del fulmine . Interrotta anche la linea ferroviaria in quanto, a quanto pare, il crollo del ponte avrebbe tranciato dei cavi della linea.

Intanto il lavoro dei mezzi pesanti nel greto del Polcevera ha prodotto un altro risultato: uno dei simboli di questa tragedia, l'enorme blocco di cemento piantato in mezzo al torrente come un monolite, è stato abbattuto nella notte.

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