Punta da una medusa: muore una bimba italiana di 7 anni

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Gaia Trimarchi, una bambina romana di 7 anni, è morta in seguito ad una puntura di medusa.

Stava raccogliendo conchiglie in un tratto di mare quando è stata punta.

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A darne notizia è lei stessa con due foto postate su Instagram Stories e ha commentato: "Lo stress mi ha inviato il conto".

La piccola, Gaia Trimarchi, era in gita nell'isola di Sabitang Laya con alcuni parenti e la mamma, di origini filippine. È stata necessaria mezz'ora di barca - riferiscono i media - per trasportarla fino all'isola più grande di Caramoan. "Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola", ha raccontato la madre. A colpirla, secondo una prima ricostruzione, è stata una "cubomedusa", nota anche come 'vespa di mare' o 'box jellyfish', tra gli animali più velenosi al mondo. Può causare la morte per shock, dopo intensi spasmi muscolari, paralisi respiratoria e muscolare ed arresto cardiaco. In ospedale la piccola è stata dichiarata morta per quella che i sanitari hanno definito una grave reazione allergica. "Penso alla Caravella portoghese, molto diffusa in Australia", o alla medusa scatola. "Si tratta di organismi marini che possono provocare uno choc anafilattico: il paziente andrebbe trattato rapidamente con adrenalina", ha spiegato all'Adnkronos Salute Antonino Reale, responsabile di Pediatria dell'emergenza dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. La pericolosità è dovuta alle migliaia di cellule velenifere che si trovano appunto lungo i tentacoli. "Diverso è il caso australiano, dove si sono registrate nel corso degli anni diverse vittime, tanto che sulle spiagge ci sono i cartelli che segnalano il pericolo - ha aggiunto il pediatra - Fra le reazioni alle meduse dei nostri mari non sono segnalati casi di mortalità, ma certo l'incontro può essere davvero molto doloroso".

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