Roma, Florenzi rinnova in giallorosso fino al 2023

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Ero un bambino con il sogno di vestire la squadra della mia città e ci sono riuscito.

Higuain-Milan, ci siamo: oggi il giorno del sì
Lunedì è stato il giorno di Gonzalo Higuain , l'attaccante della Juve tornato finalmente dalle vacanze e riaggregatosi a suoi compagni (o a parte di loro) per le visite mediche di rito.

L'AS Roma è lieta di annunciare che Alessandro Florenzi ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2023. Voglio abbracciare idealmente tutti i tifosi che sono contenti insieme a me di questo rinnovo", ha spiegato il vice capitano dei giallorossi, tenendo a precisare che "so che non ho le qualità di Totti, non mi viene riconosciuta la stessa passione di De Rossi per la Roma. Aver messo a volte il cuore oltre la ragione, quando c'era da fermarsi non l'ho mai fatto. "E questo tante volte mi ha danneggiato", le sue parole in conferenza stampa a Boston, dove la Roma è in tournée. "Voglio essere un esempio per i giocatori che acquisteremo in futuro e che acquisteremo quest'anno - ha precisato - Io e Daniele (De Rossi, ndr) insegneremo a loro cosa è Roma". Bisogna avere giocatori che sappiano cosa voglia dire Roma, questa squadra è diversa e bisogna capirlo. Mi sento e vorrò sentirmi importante per tutti. La trattativa è stata lunga, non è mai facile in queste situazioni. Non so perché ad alcuni tifosi non piaccio, forse per quel Roma-Samp in cui non potevo andare sotto al settore. "Direttore sportivo no, è più difficile". "È la legge. Non penso sia stato quello il minimo, ognuno ha la sua idea e finché le critiche restano sul campo le prendo sempre in maniera costruttiva". Abbiamo lo stesso allenatore e sappiamo già cosa vuole, in tutte le fasi. A Roma, per crescere, dovremo avere maggior equilibrio, partendo da noi calciatori per finire con giornalisti e tifosi. Si parla di lui e tanti altri, è uno dei nomi per il centrocampo ma non l'unico e nemmeno il più vicino. Lui mi piace ma tanti mi piacciono e non tutti possono arrivare alla Roma. Il mio lavoro è di fare la rosa più forte possibile e lavorerò fino all'ultimo. Per me sarebbe più facile pensare al presente perché per quello sarei giudicato, ma non sarebbe giusto. Capisco chi non conosce la realtà, si aspetta che Pallotta compri davvero Messi. "Progetto? No, questo non è un progetto, ma la realtà". Su Malcom: "A dicembre tutti mi davano dello scarso per aver preso Under, ora non posso venderlo altrimenti non tornerei a Roma".

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