Ryanair: approvato a larghissima maggioranza contratto piloti

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I piloti della Ryanair avranno diritto al Tfr, grazie all'introduzione di uno speciale fondo previdenziale complementare contrattuale denominato 'Fondaereo'; una Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa, per merito del pacchetto 'Sanivolo'; i permessi per paternità e maternità e infine, l'intero pagamento dei contributi previdenziali. Per questo i due sindacati hanno inviato una comunicazione di diffida alla compagnia e all'Anpac ad applicare tale contratto "nei numerosi punti che risultano peggiorativi dello status quo e della normativa nazionale di riferimento" e annunciano un nuovo sciopero.

Il percorso - spiega l'associaizone. necessiterà comunque di ulteriori azioni sul piano fiscale che dovranno essere implementate nel breve termine, anche con l'intervento del governo italiano, attraverso il Ministero dell'Economia e di quello dei Trasporti, per finalizzare il versamento dei prelievi fiscali da parte Ryanair in Italia al contrario di quanto avviene oggi, a causa dell'applicazione dell'accordo bilaterale Italia-Irlanda, che obbliga il vettore guidato dall'a.d., Michael O'Leary, al versamento all'Irlanda dei prelievi fiscali fatti ai dipendenti che operano in Italia. A renderlo noto sono i vertici del vettore low cost che, anche in Italia, dopo anni di chiusura ha deciso di riconoscere i sindacati e imprimere una svolta decisiva alle relazioni industriali. Il contratto è stato sottoposto all'approvazione degli oltre 300 piloti associati e nella serata di ieri è avvenuto lo spoglio che ha visto l'approvazione del testo contrattuale a larghissima maggioranza: un testo che rappresenta il primo accordo tra Ryanair e i piloti nel mercato dell'Unione Europea, e che arriva poco dopo l'accordo raggiunto da Ryanair in patria con i piloti irlandesi.

Cucinelli:utile semestre sale a 23,8 mln
Il buon andamento delle vendite Autunno Inverno ci porta a confermare la nostra positività per la seconda parte dell'anno. Brunello Cucinelli ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi in crescita del 9% a 269,5 milioni di euro.

Si allunga così la già corposa lista dei CCNL firmati da Associazioni datoriali, o grandi aziende, con Organizzazioni sindacali dei Lavoratori diverse dalla "Triplice". Il 25 luglio i piloti e gli assistenti di volo italiani della compagnia aerea avevano scioperato, assieme ai colleghi in Belgio, Portogallo e Spagna, proprio per chiedere nuove condizioni contrattuali.

"Più che un contratto si tratta di un regolamento aziendale".

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