Una tragedia che si conosceva già 30 anni fa

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C'è anche un uomo di origini siciliane fra le vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova. Il governo proclamwerà il lutto nazionale. Intanto finisce nel mirino la società Autostrade, che gestisce il tratto collassato: il governo chiede le dimissioni dei vertici e valuta la revoca della concessione. Lo conferma il Comando generale dei Vigili del fuoco. Crollando, il ponte trascina con sé in un volo di 100 metri auto e camion, schiantandosi in un mucchio di macerie e lamiere nel secco greto del torrente Polcevera.

La tragedia del Ponte Morandi di Genova si abbatte anche su Firenze. La società si difende: "Noi corretti e lo dimostreremo, il viadotto era monitorato con cadenza trimestrale e con apparecchiature specialistiche e con società leader al mondo, pronti a ricostruire tutto in 5 mesi". Accertata anche la presenza di tre cittadini cileni tra i deceduti. "Non è stata una fatalità, ma un errore umano", ha rimarcato Cozzi.

E' passato e poi il crollo che ha coinvolto il ponte Morandi di Genova. La Procura ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo.

Ecco chi rischia il taglio della pensione
Il taglio penalizzerebbe maggiormente le donne che storicamente hanno raggiunto l'età pensionabile prima degli uomini . Il governo gialloverde sarebbe pronto a tagliare gli assegni pensionistici superiori ai 4mila euro.

Incredibile il racconto di Davide Capello, portiere del Legino e pompiere che si trovava sul ponte al momento del crollo. Insomma fin dai primi decenni di vita il ponte è stato oggetto di manutenzioni profonde: un po' troppo, per un'infrastruttura così importante che avrebbe dovuto reggere senza particolari problematiche per molti anni a venire. Dietro ad ogni nome c'è una storia diversa, eppure tutti sono stati uniti da un unico tragico e terribile destino. Nei prossimi la polizia giudiziaria acquisirà presso enti, società e gestori coinvolti a vario titolo tutti gli atti necessari.

Le operazioni dei soccorritori sono andate avanti per tutta la notte e, prima dello stop, sono proseguite senza sosta nella speranza di trovare sopravvissuti sotto le macerie. Dopo una notte di scavi e ricerche da parte di vigili del fuoco il bilancio delle vittime del crollo del viadotto supera i quaranta morti. I primi a arrivare sono i poliziotti del Reparto mobile di Bolzaneto, che estraggono vivo da un'auto il portiere del Legino calcio, il nuorese Davide Capello. "Alla famiglia Piccinini - prosegue il Sindaco - a tutte le vittime di questa ennesima ed assurda tragedia italiana ed alla Città di Genova, il nostro più sentito cordoglio". E poi ancora i video e le interviste del presidente della Provincia Alessandro Repetto che denunciavano il degrado del ponte: "Non vorrei far la parte dell'uccello del malaugurio...". Oggi, per esempio, il Corriere ha scritto che "il 60% di viadotti in cemento di oltre 50 anni" sarebbe in pericolo.

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