Vaccini: scoppia la polemica nel M5S

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Si infiamma la polemica all'interno del Movimento 5 Stelle sul tema vaccini. Barillari ha precisato che "la politica viene prima della scienza" e che "sul tema vaccini si è scatenato il peggio". I politici - scrive il pentastellato - devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. A questo siamo arrivati. "Cosi' finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici". E ora che la discussione si è infiammata, e soprattutto ora che la forza politica guidata da Luigi Di Maio è al governo e 'titolare' del ministero della Sanità, non c'è più posto per le posizioni oltranziste dei 'no vax'. A far discutere era stato il silenzio dei vertici del partito, dal ministro della Salute, Giulia Grillo, ai presidenti pentastellati delle Commissioni Affari Sociali e Sanità di Camera e Senato, rispettivamente Marialucia Lorefice e Pierpaolo Sileri, che finora non avevano preso ufficialmente le distanze dalle proposte del consigliere regionale. "La linea del Movimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo".

"Gli scienziati dello stampo di Burioni, cioè legati a doppio filo sia alle multinazionali del farmaco che ai partiti del passato bocciati alle urne dagli italiani, sono davvero convinti di detenere l'unica verità possibile, eterna ed inconfutabile; e sono davvero convinti che la politica si debba inchinare supinamente a loro", attacca il consigliere grillino. Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora più soldi, magari speculano un po' sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici.

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Le affermazioni di Barillari hanno portato ad una levata di scudi anche dal Pd: parla infatti di dichiarazioni "inquietanti", rilevando come "la presa di distanza del M5s è tardiva e imbarazzante", la vicepresidente vicaria dei deputati Pd, Alessia Rotta. Ma alla fine, in un post scriptum, ha avvertito l'esigenza di aggiungere: "Il MoVimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari".

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