Bambini a scuola solo se vaccinati: il (clamoroso) dietrofront del governo

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Teoricamente fino a quando il decreto non sarà convertito in legge (il termine scade il 23 settembre) gli emendamenti non hanno alcun valore giuridico.

Rispettare le promesse elettorali (sia il Movimento 5 Stelle, sia la Lega avevano promesso la revisione della legge sull'obbligo dei vaccini) e accontentare le anime interne alla maggioranza favorevoli all'obbligo vaccinale sta diventando sempre più difficile.

Intanto per controllare la veridicità delle autocertificazioni già presentate nei tempi massimi fissati per le iscrizioni (il 18 luglio scorso) sono in queste ore al lavoro i carabinieri del Nas.

LE REAZIONI - "La maggioranza M5s-Lega della Commissione Affari sociali ha proposto la soppressione del comma 3 dell'articolo 6 del decreto legge che prevede la proroga dell'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione scolastica".

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Di sicuro ci sarà una categoria scontenta per definizione: "sono i giovani e le generazioni future che dovranno pagarne i costi". A Palazzo Chigi sperano di ottenere il via libera per scrivere una manovra che valga quasi 35 miliardi.

"Ribadiamo l'importanza della vaccinazione obbligatoria peri minori fino a sedici anni, una misura che ha consentito di raggiungere una copertura del 95 per cento degli aventi diritto". All'attenzione dei militari, in particolare, le autocertificazioni prodotte dai genitori che devono essere conformi alle disposizioni ministeriali. Il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci, parla di vittoria "della scienza contro i pregiudizi oscurantisti del governo", mentre l'ex sottosegretario - prima all'Istruzione e poi alla Salute - Davide Faraone si dice "felice" per quella che definisce una "vittoria delle famiglie, dei medici, della scuola e del Pd in difesa dei bambini: i ministri Busetti e Grillo dovrebbero vergognarsi per questo caos". "E' un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico".

Presidi e pediatri soddisfatti: "Parlamento ci ha ascoltato" Il Presidente dell'ANP (associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) Antonello Giannelli, ed il presidente della SIP (società italiana di pediatria) Alberto Villani, dichiarano il loro pieno apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal Parlamento nei confronti delle richieste presentate ieri nel corso dell'audizione nell'ambito dell'esame del Milleproroghe.

Sul tema è intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I controlli, secondo quanto si apprende, sono partiti da martedì in nidi e materne e proseguiranno nei prossimi giorni anche negli altri istituti scolastici selezionati a campione. L'obiettivo è anche quello di individuare eventuali casi di falsificazione della documentazione, sia che si tratti di autocertificazioni sia di certificati da parte delle Asl di competenza.

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