Canneto sull'Oglio (Mantova): donna accoltella passanti, un morto e tre feriti

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Ferite altre tre persone in preda ad un raptus omicida.

Emerge il racconto di un testimone a meno di 24 ore da quanto accaduto a Canneto sull'Oglio, in provincia di Mantova, nella serata di ieri. La vittima era una dipendente comunale - ricorda il collega - dava una mano, era anche una guida museale, una brava persona che lavorava qui da tanti anni. "Stiamo verificando" si limitano a dire dal comando provinciale. La donna sabato pomeriggio ha accoltellato tre persone uccidendo Paola Beretta e ferendo due uomini in piazza.

Gli altri feriti sono Davide Malinverni, 30 anni, volontario della protezione civile, di casa Asola, e Antonio Barisani, 65 anni, origini cannetesi e residente a Cremona. Alla fine, l'emergenza si è interrotta grazie all'arrivo del comandante della polizia locale di Canneto che è riuscito a bloccare la donna scagliandole contro una bicicletta. "Teneva in mano due coltelli da macellaio e mi veniva incontro".

Io le dicevo 'mettili giù' e lei mi urlava 'vai via'. "Un'altra persona le ha dato una bastonata sulla mano, poi le ho dato un calcio sulla pancia e lei ha mollato i coltelli e poi è stato facile immobilizzarla". Una donna di 58 anni, Barbara Chmurzynska, ha accoltellato più persone all'interno e all'esterno del Museo Civico. A riportarlo è La Gazzetta di Mantova, sottolineando come la donna, arrestata con l'accusa di omicidio e lesioni volontarie dovrà rispondere di un bilancio pesantissimo. Dopo alcune ore di agonia non ce l'ha fatta ed è morta lasciando così il marito e tre figli. La quarta persona ferita è proprio la madre di quest'ultimo: la donna è caduta rovinosamente a terra. Poi si è messa a urlare frasi sconclusionate e ha iniziato a colpire chiunque si trovasse sul suo cammino.

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L'ipotesi del suicidio è stata confermata dal medico legale mentre le autorità di Denver , dove Jamel viveva, hanno aperto un'inchiesta.

Il 65enne, che spingeva la madre in carrozzina, sarebbe stato colpito solo di striscio e non ha necessitato di cure ospedaliere.

La badante è entrata prima nel Museo Civico a Piazza Gramsci, che ospita la collezione del giocattolo storico, ed ha attaccato due persone presenti nelle stanze.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno blindato l'area. "Sono convinto che avrebbe continuato".

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