Com'è andata la visita di Matteo Salvini a Bari

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Giornata intensa quella di questa mattina per il quartiere Libertà, da mesi al centro di una discussione politica e sociale sull'immigrazione. "Sono qui - ha detto - per combattere l'illegalità di qualunque colore e qualunque nascita".

Il governatore della Puglia Michele Emiliano aveva bollato la scelta del ministro degli Interni di visitare il quartiere Libertà con il consigliere organizzatore della raccolta firme anti stranieri come "imprudente". Non è nient'altro che il suo dovere. Anche perché, aveva sottolineato Emiliano, così facendo si rischia di dare l'impressione che "il ministro dell'Interno, e non è certamente così, sia dell'opinione che si possano raccogliere le firme in un quartiere qualunque d'Italia per cacciare via la gente che legittimamente vive lì da anni solo perché la sua origine non è italiana".

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Le scuole locali sono state adibite per accogliere gli sfollati e quasi 18mila persone inoltre sono rimaste senza corrente. Le altre esplosioni , che hanno provocato anche devastanti incendi , sono avvenute nelle città di Andover e North Andover .

"Ora mi è dispiaciuto, anche perché il Ministero non lo sapeva, che tutto questo sia avvenuto in vantaggio ripeto non di un quartiere, di una comunità, ma di uno specifico circolo politico di scarsa qualità che sinceramente credo abbia fatto più danni al ministro che altro". Lui, Matteo Salvini, è arrivato a Bari, capoluogo pugliese, tra gli applausi dei suoi sostenitori, i selfie di rito e strette di mano con tutti i supporters che erano dinanzi la sede del movimento "Riprendiamoci il Futuro", nel quartiere Libertà.

L'incontro tra Emiliano e Salvini è avvenuto all'ingresso del Padiglione della Regione Puglia, sotto una immagine di San Nicola, santo Patrono di Bari e della Puglia, che riporta la scritta "Benvenuti nella città e nella regione di San Nicola": "A Bari sono tutti benvenuti - ha detto Emiliano a Salvini - le presento signor Ministro San Nicola, santo dalla pelle nera, che per noi rappresenta una cultura millenaria".

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