Consob, Cinquestelle e Lega contro Nava: "Deve dimettersi"

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"La richiesta di dimissioni per sensibilità istituzionale da parte dei quattro capigruppo di Camera e Senato dei due partiti di maggioranza - ha detto Nava - sono un segnale chiaro e inequivocabile di totale non gradimento politico".

Questa scelta, condivisa dall'ex-premier Gentiloni, era stata motivata dal fatto che la nomina di Nava, che a Bruxelles si è occupato a lungo di regolamentazione finanziaria, avveniva anche con lo scopo di rafforzare la collaborazione tra le autorità europee e gli organismi di vigilanza sui mercati dei vari stati membri dell'Ue. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all'uso delle informazioni ivi riportate. "La questione è solo politica", scrive in una nota il professore dopo aver precisato che "la questione legale della mia posizione amministrativa è stata decisa e validata da ben quattro istituzioni, Commissione europea, Presidenza del Consiglio, Presidenza della Repubblica e Corte dei Conti, e non necessita miei commenti ulteriori". "La Consob è indipendente ma non può essere isolata - sottolinea il professore milanese - deve poter lavorare non solo con le altre autorità indipendenti, ma anche con le istituzioni politiche". Ho accetto l'incarico con gioia e entusiasmo.

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Anche perché avendo scelto personalmente Ancelotti sono responsabile, così come lo ero quando ho scelto Sarri. Voi giornalisti a volte li considerate dei principianti, altri dei fuoriclasse.

Mario Nava, presidente della Consob - la Commissione nazionale per le società e la Borsa, cioè l'autorità garante della Borsa in Italia - si è dimesso dopo le pressioni di Lega e Movimento 5 Stelle, che lo avevano giudicato incompatibile con il suo incarico perché contemporaneamente dipendente della Commissione europea. "Ora però queste mie caratteristiche e questi obiettivi sembrano essere considerati un insormontabile ostacolo". "Eppure, rispondendo a un'interrogazione presentata al Parlamento europeo, il commissario Oettinger ha confermato che l'attuale presidente della Consob rimane soggetto agli stessi doveri e diritti dei funzionari della Commissione in attività di servizio". E aveva sollevato l'incompatibilità tra il distacco e la guida di una Autorithy nazionale. Adesso vi prometto che nomineremo un servitore dello Stato e non della finanza internazionale. Mario Nava per svolgere la funzione di presidente dell'importante istituzione di controllo sul mercato borsistico e finanziario.

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