Fenati: "Non torno a correre finisco gli studi"

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Ad ammetterlo lo stesso pilota che ha confessato che "col motomondiale ho chiuso". Non correrò mai più. Però - aggiunge - volete vedere il mio casco e la tuta? C'è una lunga striscia nera: la gomma di Manzi. Mi ha attaccato tre volte e anche lui avrebbe potuto uccidermi, come dite voi. E magari finalmente capirai cosa significa.

Per poi far riferimento ai suoi progetti per il futuro: "Per un po' lavorerò nei negozi di ferramenta del nonno, con lui e la mamma. E poi, ho un progetto ad Ascoli: ma preferisco non parlarne". Per fortuna i due piloti sono rimasti in piedi ed in corsa. Io sono sempre sceso in pista per vincere. E allora - conclude - meglio dire addio. Durante la gara della Moto2 l'ascolano ha affiancato il rivale Stefano Manzi a oltre 200 chilometri orari e gli ha schiacciato con forza la leva del freno anteriore. "Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo". Non volevo fargli del male - ha proseguito il 22enne pilota marchigiano - ma solo fargli capire che doveva smetterla. Ma mi rendo conto che a nessuno importa di me e di quello che sto passando.

Ieri vi abbiamo proposto l'opinione di Toni Elias, secondo cui in queste ore si è generato troppo accanimento nei confronti di Fenati.

Lo spagnolo invoca una seconda e, se necessario, anche una terza opportunità, per Fenati, ma ne traccia anche un profilo di avversario leale e sportivo, che invita a non arrendersi neanche di fronte a questo momento nero. Non ci si può fare niente. È caduto nelle provocazioni. Anzi, qualcuno ha scritto addirittura delle offese alla sua ragazza.

Svezia, avanza la destra: rebus governo
Guadagnano, invece, consensi gli ex comunisti di Sinistra che raggiungono il 7,9%, con un +2,2% rispetto al voto del 2014. Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Sono giorni da incubo per Romano Fenati dopo il gesto folle di domenica scorsa a Misano. Davvero un peccato anche perché si tratta di un pilota italiano che dovrebbe essere già esperto.

Così il Marinelli Snipers Team nel licenziare Romano Fenati. "Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile abbia messo in pericolo la vita di un altro pilota e non possa essere scusato in alcun modo".

La tripletta di vittorie di piloti italiani tra Moto3, Moto2 e MotoGP a Misano è passata in secondo piano per via del gesto di Romano Fenati nei confronti di Stefano Manzi.

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