Formula 1, spettacolare incidente di Ericsson a Monza

Share

La paura è passata, ma nella mente rimangono le immagini di un incidente tanto pericoloso quanto spettacolare: quando Marcus Ericsson ha perso il controllo della sua Alfa Romeo Sauber alla staccata della prima curva del tracciato di Monza, finendo contro le barriere a 300 km/h e ribaltandosi più volte nella via di fuga, si è temuto il peggio. La vettura è distrutta ma il pilota è uscito fortunatamente illeso e sulle sue gambe dall'abitacolo, anche grazie all'Halo che gli ha protetto la testa.

"Non so cosa sia successo, sto bene". Il pilota svedese è stato subito sottoposto ad alcuni controlli al centro medico del circuito di Monza, poi è rientrato ai box camminando, sorridendo con i tecnici della scuderia al suo fianco e salutando il pubblico. Nel frattempo gli addetti hanno rimosso dalla pista i detriti della monoposto distrutta e riparato la barriera danneggiata, così la sessione di prove è ripresa dopo circa venti minuti. Nella lista dei tempi, lo segue Kimi Raikkonen, in 1'21 " 375 segnato su mescola Supersoft come Vettel. E' stato però un venerdì in cui - nonostante le molte variabili - la Ferrari di Vettel ha ribadito di avere attualmente qualcosa in più a livello di performance in pista nei confronti di Mercedes.

Ponte Morandi, Autostrade: "Assolti tutti gli obblighi". Toninelli: "Siamo all'indecenza"
Autostrade "ha rispettato gli obblighi" della concessione, nonostante il crollo del Ponte Morandi. Danilo Toninelli , ministro delle Infrastrutture e Trasporti, lo scrive su Twitter.

Dopo Hamilton si colloca Bottas, mentre a partire dalle Red Bull, che occupano la terza fila virtuale (Verstappen 5° e Ricciardo, che domenica partirà ultimo, 6°) i distacchi cominciano a farsi pesanti, sull'ordine del secondo.

Share