Giornata mondiale dell’Alzheimer, i ricercatori puntano alla prevenzione

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Nel progredire della malattia l'individuo finirà quindi per dimenticare velocemente eventi recenti e nomi di persone, sviluppando disturbi nel linguaggio e arrivando anche a disturbi comportamentali. Tutte le strutture accreditate (sia residenziali che diurne) garantiscono assistenza qualificata per le persone con demenza: sono 13 i Nuclei residenziali dedicati a questo tipo di patologia e 9 Centri diurni, cui si aggiungono i posti disponibili nelle oltre 320 Case residenza per anziani non autosufficienti e nei 200 Centri diurni per anziani non autosufficienti.

Il progetto "La Comunità Amiche delle Persone con Demenza", iniziativa della Federazione Alzheimer Italia (che conta quarantasette associazioni), si pone l'obiettivo di aumentare la conoscenza della malattia come strumento per ridurre l'emarginazione e il pregiudizio sociale nei confronti dei malati e dei loro familiari, in modo da permettergli di partecipare alla vita attiva della comunità. Nello stesso tempo numerosi studi hanno dimostrato che è possibile intervenire sui fattori di rischio che possono favorire la demenza. Con un fiore in dono a chi partecipa.

In occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer la Commissione Pari Opportunità del comune di Paola parlerà di "Demenze" nel convegno, "La demenza e le sue esigenze - La persona in primo piano".

É vero, non esiste cura farmacologica risolutiva per chi con-vive con questa malattia.

Mentre si continuano a cercare nuove terapie per far regredire l'Alzheimer, gli studiosi stanno provando a scoprire tutte le cause che portano a questo stravolgimento fisico e mentale di un essere umano.

Cos’è il Reddito di cittadinanza?
Ad affermarlo, in un'intervista a Radio Anch'io , è il vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio . Io fino ad ora non ho mai pensato che ci fosse qualcuno in malafede di fronte al contratto di governo .

"Nei pazienti affetti da Alzheimer", spiega la Società Italiana di Neurologia, "le cellule cerebrali nell'ippocampo - una parte del cervello associata a memoria e apprendimento - sono spesso le prime a essere danneggiate".

Le migliori speranze per quel che riguarda un efficace impatto sui sintomi sono attualmente riposte su un farmaco che si chiama BAN2401, messo a punto da due case farmaceutiche, la giapponese Eisai e l'americana Biogen. In particolare dei 161 pazienti cui è stata somministrata la dose massima, l'81% ha mostrato cali significativi dei livelli di Amiloide. Di questi 600.000 sono malati di Alzheimer.

"Dopo il fallimento delle terapie somministrate nella fase di demenza conclamata - dichiara il Prof".

Nonostante molte aziende farmaceutiche si siano ritirate dalla corsa per trovare la cura dell'Alzheimer, negli Stati Uniti un maxi finanziamento di 2,3 miliardi di dollari al National Institute of Aging sarà impiegato per trovare nuovi approcci per la diagnosi e la cura che possano dare i primi risultati già entro il 2025.

Coloro che vivono ogni giorno accanto alla Demenza, non sono "de-menti", ossia persone "fuori" dalla propria mente; ma piuttosto "sente-menti", ossia individui capaci di incarnare, cogliere e vivere le mille sfumature di emozioni che contraddistinguono l'esistenza. La patologia colpisce zone del cervello che controllano funzioni come il pensiero, la parola, la memoria, arrivando perciò ad impedire a una persona di portare a termine anche le più semplici attività di vita quotidiana.

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