Il discorso completo di Elkann alla messa in memoria di Marchionne

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"Caro amico, vai in pace", ha concluso.

Sottolineando che la celebrazione in Duomo per ricordare Marchionne " è un omaggio della città per lui, in segno di rispetto e di cordoglio, un abbraccio alla sua famiglia e ai suoi parenti, che sono venuti dall'Abruzzo e un po' da tutt'Italia e che salutiamo con affetto, un saluto commosso di chi ha lavorato con lui e ha condiviso anni intensi e indimenticabili". "Dobbiamo considerare le difficoltà come opportunità su cui scommettere, non accontentandosi mai dei risultati raggiunti" ha proseguito Nosiglia, concludendo:" "È questa utopia della speranza basata su garanzie concrete di occupazione e di sviluppo innovativo, che mi auguro posso continuare ad essere considerata a Torino una scelta irreversibile.

Copyright: il Parlamento europeo approva la riforma
Inutile dire che anche noi condividiamo forte preoccupazione per la direzione che è stata imboccata dal Parlamento europeo . L'articolo 11 , quello riassumibile in " tassa sui link ", ha come obiettivo quello di tutelare gli editori.

Oltre a John Elkann, presidente di Exor, Fca e Ferrari, sono arrivati in Duomo i successori di Marchionne l'amministratore delegato di Fca, Michael Manley, l'amministratore delegato di Ferrari, Louis Camilleri, e la presidente di Cnh Industrial, Suzanne Heywood. "C'era bisogno non solo di risanare conti economici ma, insieme, di ricostruire il senso della 'fabbrica' in rapporto alla città che con la fabbrica era cresciuta e sulla fabbrica aveva costruito il suo destino di metropoli", ha affermato l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, nell'omelia della Messa in ricordo di Sergio Marchionne. "Dicevi 'io sono un metalmeccanico' consapevole che da solo non avresti raggiunto i traguardi che hai tagliato". Mai uguale a se stessa. Ad avere il coraggio di cambiare, e di fare. Imprevedibile, ogni volta, e imprevista. Ma il messaggio del vescovo è anche rivolto alle istituzioni locali come il governatore della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino, presenti alla cerimonia insieme al Gotha dell'industria e della finanza italiana e a diversi rappresentanti del mondo politico e delle forze dell'ordine. E ancora gli ex premier Mario Monti e Matteo Renzi, il comandante generale dei Carabinieri, Giovanni Nistri, il questore di Torino, Francesco Messina. In Duomo anche il presidente della Juventus, Andrea Agnelli e l'allenatore Massimiliano Agnelli.

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