In un video la confessione dell'italiano dell'Isis catturato dai curdi dello Ypg

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Le milizie curde siriane denominate "Unità di protezione del popolo" che hanno il controllo della parte nordorientale della Siria [VIDEO] hanno annunciato la cattura di un importante miliziano dell'Isis che, secondo quanto sostenuto dai curdi, si chiamerebbe Semir Bogana, e sarebbe cittadino italiano.

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Le forze curde precisano in un comunicato che il foreign fighter italiano, conosciuto con lo pseudonimo di Abu Abdullah sarebbe stato catturato vicino a Raqqa mentre cercava di passare il confine per entrare in Turchia. Il nome Al Mujahir, che in arabo significa 'colui che ha compiuto la migrazionè, sembra indicare appunto un combattente straniero. Secondo le stime dell'Onu, in Siria ci sarebbero circa 14mila militanti dell'Isis e tra questi alcune migliaia di stranieri denominati foreign fighters fra cui un numero imprecisato di persone con cittadinanza italiana o con legami sul nostro territorio nazionale. La cattura, secondo la stessa fonte, è stato il risultato di un'operazione delle Yat, le forze anti-terrorismo delle stesse milizie curde. Dall'interrogatorio è emerso che Bogana era il responsabile delle spedizioni di armi che erano state consegnate all'Isis dallo stato turco e che inoltre si occupava delle attività dei miliziani stranieri dello Stato Islamico nel Rojava, ossia la provincia siriana a maggioranza curda. "Molti dettagli sull'organizzazione terrorista dell' Isis e le sue relazioni con l'estero sono stati rivelati da questo mercenario fatto prigioniero", conclude il comunicato.

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