Italia, da mercoledì taser in 12 città

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Il taser "aiuterà migliaia di agenti a fare meglio il loro lavoro". L'arma elettrica sarà in dotazione alle Forze dell'Orine in dodici città italiane e, tra queste, anche Torino.

Scrive Salvini: "Per troppo tempo le nostre Forze dell'Ordine sono state abbandonate, è nostro dovere garantire loro i migliori strumenti per poter DIFENDERE in modo adeguato il popolo italiano". Molti studi medici hanno certificato che per persone con precedenti disturbi neurologici o cardiaci il Taser può avere rischi mortali.

Biraghi: "Il Milan mi voleva, ma ho detto no"
Non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma altrettanto netto nella sua presa di posizione è stato Daniele De Rossi . Cristiano Biraghi , dal ritiro della Nazionale, ha spiegato: "La fascia dedicata a Davide Astori non si tocca".

Dopo aver affrontato un periodo di formazione, gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di finanza, dal 5 settembre prossimo, avranno in dotazione un nuovo strumento per il controllo del territorio: la pistola ad impulsi elettrici modello "Taser X2". A sollevare dubbi è Amnesty International che, in una nota diffusa lo scorso marzo, ha spiegato come possano violare i diritti umani: "Apparentemente, queste pistole sembrano avere tutti i vantaggi: facili da usare, efficaci e risolutive in situazioni complicate, tanto nei confronti di persone recalcitranti all'arresto quanto di prigionieri in rivolta o di folle aggressive". A sigillare il via alla prima fase di utilizzo del taser è stato proprio il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. La Reuters nel 2017 ha pubblicato un'inchiesta secondo cui dal 2000, anno di introduzione dei taser negli Usa, sarebbero oltre 1.000 le vittime. Un dispositivo in dotazione alle forze dell'ordine in altri paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Svizzera ma che in passato ha sollevato dubbi su una sua potenziale letalità, per lo più verso soggetti con problemi di salute.

Bisogna inoltre tener conto della visibile condizione di vulnerabilità del soggetto (ad esempio una donna incinta) e fare attenzione all'ambiente circostante per il rischio di incendi, esplosioni, scosse elettriche. Ogni singola cartuccia è costituita da due dardi collegati al dispositivo con fili conduttori che, colpito il bersaglio, sino ad una distanza massima di poco meno di 8 metri, trasmettono impulsi elettrici per 5 secondi, così da immobilizzare la persona tramite contrazione involontaria dei muscoli, consentendone il rapido ammanettamento.

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