Jorginho: Lasciare Napoli scelta condivisa con club, Sarri è sempre lo stesso

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L'ex centrocampista del Napoli Jorginho ha parlato dal ritiro della Nazionale.

Il centrocampista è intervenuto quest'oggi in conferenza stampa, affrontando diversi temi. Vedo che l'italia non merita di stare dove è adesso. Gli occhi e la mente ancora intrisi della grande bellezza devono lasciar posto alla gentile, seppur feroce concretezza di uno dei tecnici più vincenti di sempre. Aiutandoci uno con l'altro. L'italo-brasiliano è fiducioso, confidando in una Nazionale giovane e che ha un gran voglia di riscattarsi in fretta.

Pochi italiani in campo in Serie A? Si può tornare a vincere presto, i presupposti ci sono. "Io personalmente lo conoscevo gia' e sicuramente e' un punto di riferimento per tutto noi, vista la sua esperienza ed il suo carisma", ha sottolineato Jorginho parlando proprio di Chiellini.

Ho trovato diversità tra la Serie A e la Premier League? C'è differenza di ritmo e fisicità, mi sto trovando bene, mi piace molto, le gare sono a ritmo alto.

Si torna quindi sul passato napoletano e sul momento degli azzurri dopo il cambio in panchina: "Napoli mi manca".

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Il Sarri inglese? "Poco da raccontare, cambia poco (ride, ndr)". Stiamo ottenendo buoni risultati.

Permette ai giocatori di stare con le famiglie? "Napoli mi mancherà sempre." . Se questa sarà l'Italia di Jorginho lo dovete chiedere al mister. Non l'ho letto. (sorride), non ricordo di lavorare meno di quanto facevo a Napoli.

La scelta di andare via da Napoli è stata per un insieme di cose, non c'è solo la volontà del giocatore ma anche quella della società. "La Polonia è una squadra molto fisica, con tanta corsa, hanno giocatori di qualità come Lewandowski, Milik e Zielinski". Hamsik? Molto intelligente, pero non ha mai fatto quel ruolo. Questione di adattamento, ha l'intelligenza per poterlo fare, serve tempo. La Juventus parte sempre favorita e l'arrivo di Cristiano Ronaldo lo conferma.

Distanza tra l'Italia e le altre? .

È stato lei a chiedere il trasferimento al Napoli? In più ha mostrato una discreta personalità, che farà comodo anche alla Nazionale, presentandosi senza timore dal dischetto il giorno del suo esordio in Premier League.

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