Juncker, discorso stato Unione: Europa resti tollerante, no a nazionalismo malsano LIVE

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Per questo il presidente della Commissione Ue afferma: "Alle elezioni europee del 2019 vorrei che dicessimo no al nazionalismo malsano e sì al patriottismo illuminato".

È un giorno ricco di avvenimenti al parlamento europeo, dove Jean Claude Juncker ha pronunciato il suo ultimo discorso sullo Stato dell'Unione, equello che ogni anno il presidente dell'esecutivo europeo tiene a settembre per fare il bilancio del suo mandato e della slaute dell'Europa e annunciare le iniziative per il futuro.

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Una vera polizia di frontiera europea, dunque, che trasformerebbe il controllo dei flussi migratori irregolari in una competenza europea, sulla scia di una politica che ha mosso i primi passi con la creazione di Frontex nel 2004 e che è stata rafforzata nel 2016 dalla nuova Guardia europea di costa e frontiera, comunque soggetta al controllo delle autorità nazionali. "Io amo l'Europa e continuerò a farlo". "L'Europa - ha aggiunto il lussemburghese - deve restare un continente di apertura e tolleranza, non sarà mai una fortezza in un mondo che soffre, non sarà mai un'isola, resterà multilaterale, il pianeta non appartiene a pochi". Lo ha detto il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione all'Europarlamento. "Le sfide esterne si moltiplicano, non possiamo mollare la presa per costruire un'Europa più unita e più forte". E c'è ancora della strada da fare: "Gli allargamenti per me restano un successo, conciliando geografia e storia, ma restano ancora degli sforzi da fare". E a tal proposito ha sottolineato il numero uno della Commissione Ue: "Dobbiamo definire in maniera definitiva l'adesione all'Unione Europea dei paesi dei Balcani Occidentali: altrimenti gli altri si assumeranno il compito di dare forma ai nostri vicini".

Juncker ha poi parlato di "una proposta per il rafforzamento della guardia frontiera e guardacoste europee" con un "aumento di funzionari da qui al 2020 per arrivare a 10 mila unità".

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