La ex Iena Giarrusso controllerà i concorsi universitari

Share

Giarrusso alle elezioni politiche del 4 marzo si era candidato con il Movimento Cinque Stelle, senza peraltro ottenere un seggio in Parlamento.

Poi la chiosa, ironica: "Adesso quelli delle Iene per le università, quelli del Grande Fratello per la comunicazione, un premier indiscussa star di Chi l'ha visto?".

L'ex inviato del programma Mediaset si è sempre difeso dall'accusa di aver usato una sorta di "paracadute" mettendo sul piatto le sue competenze nel settore della comunicazione e del giornalismo d'inchiesta.

Ilva, Di Maio: "Sono ore delicate, ma avremo buoni risultati"
Sarebbe questa l'ultima opfferta presentata dagli acquirenti, secondo fonti sindacali. "Siamo più vicini" ha spiegato una fonte sindacale riferendosi all'intesa possibile.

Sul caso di Dino Giarrusso, cui il Sottosegretario all'Istruzione M5S Lorenzo Fioramonti ha affidato il compito di verificare il buon andamento delle procedure di selezione di professori e ricercatori, il Codacons ha scritto oggi al Ministro Marco Bussetti proponendosi per affiancare l'ex Iena nel ruolo di controllo. Del resto avrebbe avuto anche esperienze specifiche. Per contrastare la piaga della sofisticazione alimentare, il Paese chiede a gran voce un'Autorità di vigilanza composta da Cracco, Cannavacciuolo e Joe Bastianich, mentre al fine di ridurre i tempi della giustizia civile si potrebbero sostituire senza troppi rimpianti i tribunali di primo grado con il giudice di Forum (per l'appello andrebbe sondata la disponibilità del Gabibbo). Giarrusso prima di far parte de Le Iene ha insegnato all'università di Catania ed è laureato in Scienze della Comunicazione. Rivela Fioramonti: "Da quando sono entrato in servizio, meno di due mesi fa, ho ricevuto oltre trenta segnalazioni di concorsi sospetti". So bene che nel ministero esistono già sistemi ispettivi per scongiurare ogni possibile anomalia, ma so altrettanto bene che le anomalie nell'università italiana persistono, nonostante l'impegno di tantissime persone valide e oneste che ogni giorno faticano per mantenerla a livello di eccellenza - aggiunge l'esponente di governo - sentirsi dire 'a questo concorso meglio che non partecipi' è un'umiliazione inaccettabile che nessun ricercatore o docente italiano deve più subire, e questi atteggiamenti vergognosi, lo ricordo, sono fra le ragioni che hanno determinato la tanto dolorosa fuga dei cervelli, la migrazione di alcuni tra i nostri migliori studenti in nazioni che premiano il merito e la trasparenza senza compromessi. Lo scorso luglio la Procura di Roma ha archiviato le accuse di "violenza sessuale" nei suoi confronti, "perché il fatto non sussiste".

Dopo la delusione elettorale Giarrusso era entrato nello staff di Roberta Lombardi, capogruppo del M5S in Regione Lazio.

Share