Le locandine di Silvano Campeggi

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Giovanissimo, dal capoluogo toscano, dopo aver studiato all'istituto d'arte con grandi dell'arte come Ottone Rosai e Ardengo Soffici, Campeggi si trasferì a Roma: fu nella capitale che avvenne l'incontro con il cinema, destinato a proiettarlo nell'olimpo di Hollywood, quando la Metro-Goldwyn-Mayer lo scelse per realizzare il manifesto di Via col Vento.

La più celebre delle tavole di Campeggi dedicate alla Giostra del Saracino, raffigurante il tamburino dei Musici e copertina stessa della pubblicazione, è attualmente esposta all'interno del percorso espositivo "I Colori della Giostra" a piano terra di Palazzo Comunale.

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Silvano Campeggi, pittore e cartellonista, diventato famoso in tutto il mondo per aver messo il proprio talento artistico a disposizione di Hollywood, si è spento a 95 anni. La mostra personale fiorentina del 1988, intitolata "Il Cinema nei manifesti di Silvano Campeggi", ne sancisce l'importanza come artista in grado di contribuire alla costruzione di un immaginario visivo diffuso. "Nelle sue tavole, realizzate in occasione della mostra del 2003, è riuscito con la sua matita ed una tecnica molto particolare, ad esaltare le figure e i colori della Giostra cogliendone in pochi tratti le emozioni e fermandole nel tempo". Alla famiglia l'abbraccio di tutta la comunità - ha dato la notizia su Twitter il sindaco di Firenze, Dario Nardella - Un grande artista, geniale e sensibile, che ha portato il nome di #Firenze nel mondo con le sue locandine cinematografiche. Nel 2000 riceve il "Fiorino d'Oro" della città di Firenze, nel 2017 le Chiavi del comune di Bagno a Ripoli, suo luogo d'adozione, e nel 2016 viene eletto Accademico delle Arti del Disegno. La fama lo ha raggiunto a soli 24 anni con la locandina di Via col vento e Casablanca che furono stampati a Firenze, in una tipografia di via Aretina. Questo è il mio sentimento, unito alla sensazione di aver avuto un grande onore, un privilegio nell'aver conosciuto un uomo così, di fronte alla scomparsa di Silvano Campeggi.

Nano era una persona solare, disponibile e generosa, una presenza che ci mancherà terribilmente.

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