Lite tra Salvini e il ministro degli esteri del Lussemburgo

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Se vengono ripresi incontri di ministri Ue oppure addirittura di capi di governo e di stato, "allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco", aggiunge. Alla frase pronunciata da Salvini durante il suo intervento, "non abbiamo l'esigenza di avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più", il collega lussemburghese ha sbottato per poi commentare con l'imprecazione "merde alors" (una sorta di "diamine") e dicendo: "Occupatevi dei vostri soldi per aiutare a dare da mangiare ai vostri figli". I due, insieme ai rappresentanti degli stati membri dell'UE e dei paesi del Nordafrica, si trovano attualmente a Vienna, in Austria, per la Conferenza europea sull'immigrazione.

Parola, quelle del ministro italiano, che mandano su tutte le furie il lussemburghese, che impugna il microfono facendo il verso a Salvini: "bla, bla, bla.".

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"Magari in Lussemburgo c'è questa esigenza, ma in Italia sentiamo l'esigenza di aiutare i nostri figli a fare degli altri figli, non ad avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che noi non facciamo più". Il discorso del leghista è stato chiaro: "Io penso di essere al gtvoerno e pagato dai miei cittadini per aiutare i giovani per tornarli a fargli fare figli".

Il ministro dell'interno italiano è stato smentito anche dalla portavoce del ministro dell'interno Horst Seehofer, Eleonore Petreman che ha ribadito che per la Germania l'accordo sui migranti con l'Italia è preso ed è chiuso mentre Salvini ieri aveva dichiarato che l'accordo ancora non c'era. "In Lussemburgo abbiamo accolto decine di migliaia di migranti che sono venuti per lavorare", ha detto Asselborn. Poi un gesto di stizza, accompagnato dalla colorita esclamazione: "Merde, alors". I collaboratori del vice premier italiano, dice a Spiegel.de, "si piazzano nelle sale in posizioni strategiche e riprendono sistematicamente tutto quello che dice Salvini".

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