Moto Gp Yamaha, Rossi: "Vogliamo tornare sul podio"

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Se Marc Marquez dovesse decidere di abbandonare la MotoGP per passare alle auto, avrebbe già chi gli offrirebbe un volante. L'intitolazione ufficiale è avvenuta nel primo pomeriggio alla presenza del ceo di Dorna Carmelo Ezpeleta, della consigliera dell'Economia del Governo di Aragon, Marta Gaston, e del campione catalano, celebrato per "i suoi precoci e straordinari meriti sportivi di una carriera che ha ancora tante pagine da scrivere" si legge nella motivazione.

Di solito, però, la Yamaha soffre molto il caldo. Dovrebbero esserci tre giorni di sole, anche il meteo ci può aiutare, ma la situazione è questa, dobbiamo cercare di fare il massimo. Per andare avanti è necessario essere competitivi e avere piacere per ciò che si fa.

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Il petrolio è a sua volta in recupero con il Brent intorno a 79 dollari al barile e il Wti a circa 68 dollari. Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+5,26%) che oggi hasvelato i conti del primo semestre.

Valentino Rossi non crede che il cambiamento dei regolamenti sul congelamento del motore della MotoGP risolverebbe i problemi attuali di accelerazione della Yamaha M1.

"Io credo che la Yamaha non abbia nessuna intenzione di fare un motore a "V", perlomeno non nel futuro immediato". Ha parlato di questo episodio gente che non ha probabilmente mai visto una gara di moto: è diventata più importante la notizia di Fenati della vittoria di Dovizioso con la Ducati. Ma quello che è successo nei giorni successivi, da lunedì in poi, non lo capisco: è stato fatto un attacco troppo pesante nei confronti di Romano, tutti hanno esagerato. Sinceramente questo non lo capisco. Se gli diamo la moto giusta vincerà.

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