Nelle sale "Ride", il film girato in Trentino

Share

In esclusiva per OrgoglioNerd.it un characters "Black Babylon" poster di RIDE, il nuovo film dei registi di Mine, il primo thriller sugli sport estremi in uscita il 6 settembre per Lucky Red.

Si tratta infatti di un progetto fuori da ogni schema, un thriller/horror costruito sull'adrenalina e la società dell'apparire, che con i social network ha divorato le nostre vite.

Crollo Ponte Morandi, Benetton: "Noi in silenzio per rispetto"
Edizione ha parlato meno di 48 ore dopo la tragedia, a voce bassa è vero, perché la discrezione fa parte della nostra cultura. Poi l'imprenditore ha replicato alle accuse di Salvini: "Per lui siamo 'senza cuore'? ".

"Sulla carta sembrava un film facile - dice Lorenzo Richelmy - ma quando ci siamo ritrovati a girare le scene, ci siamo resi conto di quanto fosse complicato e del potenziale che aveva".

Un esperimento che comunque non risulta mai convincente, un prodotto costruito su un ego gigantesco che non dimostra mai di meritarlo pienamente, che si muove timido nel suo minutaggio e rilancia la sua appartenenza a un circuito di crossmedialità, attraverso un fumetto e un romanzo spin-off (sembra sia in cantiere anche un videogame). "Per me, dato che siamo tutti matti per i videogiochi sennò non avremmo fatto questo film, l'idea di avere un videogioco con la mia faccia e magari anche la mia voce e io che ci posso giocare. beh il solo pensiero è un salto mortale che mi fa impazzire!" Proprio al mercato internazionale guarda Ride, girato in lingua inglese dai due protagonisti Lorenzo Richelmy e Ludovic Hughes. Quando ricevono l'invito a partecipare a una misteriosa gara di downhill con in palio 250.000$ accettano senza esitazione per poi scoprire - ormai troppo tardi - di doversi spingere oltre i limiti delle loro possibilità fisiche e psicologiche.

Share