Opportunità per le Imprese. In Campania la prima Zes d’Italia

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E' vero però che, ad oggi, sul reddito di cittadinanza resta da sciogliere il nodo delle coperture finanziarie e, di conseguenza, quella che sarà inizialmente la platea che potrà beneficiare della misura. In settimana infatti si dovrebbe procedere agli ultimi adempimenti per far concretamente partire la Zes, ovvero la nomina, da parte del governo, di due componenti del Comitato di indirizzo, uno per Palazzo Chigi e l'altro per il ministero dei Trasporti e l'emanazione del decreto di semplificazione amministrativa per le imprese che scelgono di investire nella Zes. A dirlo è il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, in occasione di un evento a Nola, nel napoletano.

"E' una grande occasione per la nostra regione e la seguiremo passo passo perché non bastano solo le zone economiche speciali ma dire alle imprese di venire ad investire con un regime semplificato e un percorso agevolato per il fisco è una buona occasione per i campani", ha continuato.

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Anche perché avendo scelto personalmente Ancelotti sono responsabile, così come lo ero quando ho scelto Sarri. Voi giornalisti a volte li considerate dei principianti, altri dei fuoriclasse.

"Possiamo dire a tante imprese - ha concluso il vicepremier - che possono investire qui, per un regime più semplificato di burocrazia. Eliminando un po' di scartoffie e con un percorso fiscale agevolato si crea una buona occasione di lavoro per i campani".

Poi, una batuta sul reddito di cittadinanza: "La prima misura, insieme alle infrastrutture, è sicuramente il reddito di cittadinanza". "Non serve a dare soldi per stare sul divano - dice il ministro del Lavoro -, noi del Sud ricordiamo quando si davano soldi per stare sul divano in cambio di voti".

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