Orban snobba il voto contrario dell'Europa. Salvini: "Governeremo con lui"

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Per Orban, l'avvio della procedura contro il suo Paese è solo una strategia "per indebolire l'Ungheria che lotta contro l'immigrazione", palesando il rischio che, a suo parere, starebbe correndo l'Unione europea ossia quello di togliere il diritto alla difesa dei confini nazionali dei Paesi di frontiera (come l'Ungheria), procedendo con controlli da parte di "mercenari": "Non potendo costringere l'Ungheria ad aprire i confini - ha detto ancora il premier -, vogliono toglierci il diritto alla difesa dei confini. dovremmo semplicemente consegnargli la chiave della porta". Belle parole, eppure la Francia, la terra della fraternitè, ha ben sigillato il suo confine di Ventimiglia e più volte respinto, con metodi anche brutali, i migranti che dall'Italia cercavano di passare il confine.

I valori europei di democrazia e libertà non sono un'optional.

La relazione Sargentini sulla minaccia allo Stato di diritto in Ungheria ha dato così il via libera all'applicazione dell'articolo 7 dei Trattati, che nella sua fase più avanzata può portare anche a sanzioni contro il Paese. È prevalsa, tra i popolari, la convinzione che nessuna convenienza tattica possa indurre una formazione dalla storica connotazione europeista a chiudere gli occhi sulle violazioni dei diritti fondamentali, nell'intento di assicurare in futuro la continuità di governo insieme a nemici conclamati dell'Unione. La Polonia ha già avvisato che si opporrà.

Il suo obiettivo, comunque raggiunto, era spaccare il Ppe, era impedire che il gruppo che è ancora asse potante dell'Unione, e che anzi lo è più che mai dopo la serie di disfatte dei partiti aderenti al Pse, riuscisse ad assumere una posizione comune.

Superman, Henry Cavill lascia il ruolo del protettore di Metropolis
Fisicamente non ci sembra l'uomo ideale, ma sono in tanti a sognare un Channing Tatum versione Uomo d'Acciaio . Superman del 2016 e nella Justice League dello scorso anno, appenderà al chiodo il mantello rosso.

"È incredibile per me che il Parlamento europeo abbia fatto questo". Le questioni in campo sono di due tipi. È quanto afferma il premier ungherese Viktor Orban, che confida in una vittoria elettorale della destra populista alle prossime elezioni europee nel maggio 2019.

Il Ppe si é spaccato sul voto, con Forza Italia contraria... Quando sarà il momento di votare sulle sanzioni, il presidente del Consiglio italiano come si comporterà? In risposta Bruxelles dimostrerà entro pochi mesi agli europei delusi che la crisi migratoria si potrà gestire in maniera più ordinata rafforzando le guardie costiere europee; a proposito un Alto funzionario di Strasburgo ha annunciato giovedì che il numero degli agenti disponibili salirà da 2.800 a 10.000 entro il 2020, inoltre il bilancio di Frontex passerà da una dotazione di 2 miliardi a 11 durante il periodo 2021-2027. Ma c'é di più.

Non ci dimentichiamo che i Paesi del blocco di Visegrad hanno platealmente rifiutato le decisioni europee in materia di distribuzione dei migranti e non c'è stata la forza di sanzionarli. Secondo l'ipotesi, condivisa anche con il ministro Interno austriaco Herbert Kickl, i migranti verrebbero riaccompagnati direttamente nei paesi di origine laddove ci sono accordi con questi ultimi.

Ciò che mi pare di cogliere è una confusione comunicativa funzionale al messaggio che ciascuna forza vuole mandare ai propri elettori: ce la stiamo mettendo tutta, fosse per noi l'avremmo fatto ma sono gli altri poteri che ce lo impediscono, intanto facciamo qualcosa e l'anno prossimo faremo il miracolo...

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