Parma-Juventus 1-2, i bianconeri tentano la fuga, Matuidi decide la partita

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Non subito, ma emerge: quando gli avversari iniziano a pagare una prima parte di gara tirata al massimo per stare dietro i bianconeri, quando Allegri passa in rassegna la lussureggiante panchina inserendo fenomeni al posto di fenomeni, quando Ronaldo, che anche senza gol resta un giocatore straordinario, spinge e trascina i compagni. Al 33' l'azione del Parma sfrutta l'assenza di Cuadrado, fuori per farsi curare una brutta botta: Gobbi da destra ha vita facile nel crossare, Gervinho la appoggia in rete con la coscia, approfittando dell'uscita davvero pessima per tempismo e coordinazione. E Ronaldo? Un colpo di testa al 26', con la palla che esce di un niente e un sopracciglio gonfio che a fine partita sarà nero. Tuttavia la squadra recentemente tornata nella massima serie ha concluso il campionato di Serie B con una sequenza di 16 partite da imbattuta in casa (11 vittorie, 5 pareggi), quindi probabilmente non dovrà aspettare troppo a lungo prima di ottenere i primi tre punti davanti al proprio pubblico.

Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac, Barillà; Grassi, Inglese, Gervinho. Poi Cuadrado è decisivo nell'anticipare Di Gaudio.

Anche nel secondo tempo, il canovaccio è lo stesso: Juve in avanti e Parma barricato in difesa ma sempre pronto a ripartire.

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Perchè con lui si storce sempre la bocca però io ne vorrei dieci di Barreto per attaccamento, professionalità e cuore. Come migliorare? Mettendo in campo una maggiore "garra": "Ci sono stati segnali buoni nella ripresa".

Nella ripresa, la Juve si sveglia e riprende a giocare da grande squadra con CR7 che crea occasioni, ma non riesce a bucare la porta. Il gol è nell'aria e arriva al 58' con il fresco campione del Mondo Matuidi, bravo a battere Sepe con un destro violento sotto la traversa innescato da un geniale assist di tacco di Mandzukic. Al minuto 83, Alex Sandro spara un sinistro sul fondo. Conferma di Da Cruz nel tridente con Inglese e Di Gaudio. Tra centrocampo e attacco, potrebbe rivedersi il 4-2-3-1 visto a Verona col Chievo, con Pjanic e Khedira in mediana, Douglas Costa-Dybala e Ronaldo a supporto di Mandzukic (o Mandzukic a sinistra e Ronaldo centravanti).

Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (dal 35' s.t. Dybala), Pjanic (dal 28' s.t. Emre Can), Matuidi; Bernardeschi (dal 10' s.t. Douglas Costa), Mandzukic, C. Ronaldo.

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