Per i tunisini sbarcati a Lampedusa da lunedì rimpatrio con voli charter

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Ieri il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, assicurava che non li avrebbe fatti sbarcare in Italia e che i porti italiani sarebbero rimasti chiusi. Nelle ultime ore, quindi, sono quasi 200 i migranti sbarcati a Lampedusa a bordo di piccole imbarcazioni. Immediato il commento del Viminale, come riportato dall'Ansa: "Malta, per l'ennesima volta, ha scaricato il problema sull'Italia".

Le imbarcazioni probabilmente sono partite dalla Tunisia.

Moscovici: l’Italia è un problema nella zona euro
La tregua, però, è durata poco e lo scontro è ripartito. " L'Italia è un problema nell'eurozona". "Chi pensa che si possano rilanciare gli investimenti aumentando il deficit , ha aggiunto, dice "una bugia".

Lo riferiscono fonti del Viminale, precisando che il ministero dell'Interno sta lavorando a "soluzioni innovative e efficaci" per gestire questi arrivi. "Gli sbarchi non sono mai stati così pochi negli ultimi 4 anni".

A questo proposito, secondo quanto si apprende, si studia come velocizzare le pratiche di identificazione. Tra l'Italia e lo Stato africano, infatti, è stato stretto un accordo di collaborazione che permette appunto di rimpatriare gli emigranti clandestini: ogni settimana vengono effettuati due voli charter di questo genere, con quaranta posti ciascuno, consentendo dunque di rimpatriare 80 tunisini.

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