Polmonite: a Brescia legionella non presente nell'acqua

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Questo il risultato dei campionamenti effettuati dall'Ats di Brescia. "Tranquillizzo tutti cittadini sul fatto che possono continuare a bere e utilizzare in tutta tranquillità l'acqua della rete idrica". Nella provincia infatti era scattata una vera e propria psicosi dopo contagi per 405 residenti: 269 sono maschi, pari al 66,4% del totale, l'età media è di 64,6 anni (68,9 per le donne e 62,4 per i maschi) mentre 42 sono le persone con positività alla legionella, di cui 31 maschi. "Dei 10 campioni ad oggi analizzati sulle torri di raffreddamento di 3 aziende nei Comuni di Montichiari, Carpenedolo e Calvisano, 9 sono risultati positivi alla legionella".

Sebbene l'andamento epidemico abbia ormai una curva discendente, tra il 12 e il 13 settembre sono stati 56 i nuovi casi di polmonite registrati tra gli ospedali pubblici e privati di Ats Brescia e Valpadana. Da qui l'obbligo, verso i sindaci dei paesi interessati, di emettere ordinanze urgenti per sanificare le torri di raffreddamento risultare positive in fase di campionamento. "Entro fine anno approveremmo in giunta regionale un provvedimento che prevederà il censimento di tutte le torri di raffreddamento in Lombardia, norme puntuali per la loro periodica sanificazione e controlli e sanzioni da parte di ATS in caso di mancata ottemperanza". "Si ipotizza che la legionella fosse presente in pozze stagnati, ma riteniamo che non ci siano le condizioni perché da lì si sia diffusa nell'ambiente, ricordiamo che la legionella si diffonde solo attraverso acqua nebulizzata".

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E' un giocatore che sta dando tanto, si fa voler bene, è coerente, questo è un segnale importante a tutto il gruppo di lavoro. Sui leader: " Romagnoli è cresciuto molto, Reina è un leader incredibile, si trascina tutti dalla parte sua".

È stata l'aria, non l'acqua del fiume Chiese né tantomeno degli acquedotti, a veicolare il batterio della legionella che ha contagiato 405 persone tra Bassa Bresciana orientale e Alto Mantovano.

Nel frattempo la Procura di Brescia, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per epidemia colposa, è in attesa dei risultati dell'autopsia disposta la scorsa settimana su due pazienti per i quali si sospetta la morte per legionella. L'età media delle persone è di 61,3 anni (67,4 le donne e 59,1 gli uomini). Infine, sono 354 i campioni prelevato, di cui 202 in abitazioni, 77 da torri di raffreddamento/evaporazione, 62 in reti idriche, 13 dal fiume Chiese e sue derivazioni.

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