Ryanair, previsto un altro sciopero per venerdì 28 settembre

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Se avete in programma di partire nella giornata di venerdì 28 settembre, vi consigliamo di verificare attraverso i canali ufficiali lo stato dei voli. Nel nostro Paese, scrive Ryanair, la compagnia "ha firmato un accordo sul contratto collettivo di lavoro (CCL) con i tre principali sindacati del personale di bordo" e "la minaccia di sciopero è portata avanti da un sindacato minore che non ha alcun riconoscimento o sostegno tra il nostro personale di bordo italiano".

Lo sciopero degli aerei di Ryanair sarà uno dei più grandi a livello europeo poiché coinvolge non solo l'Italia ma anche altri paesi.

"Riteniamo questo sciopero irragionevole e in disaccordo con i progressi che pensavamo di aver fatto", ha dichiarato il direttore operazioni Peter Bellew.

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Secondo l'autorevole fonte del Mirror la situazione adesso sembrerebbe essersi nettamente capovolta . "Domani gioca. Dichiarazioni in seguito parzialmente ritrattate, ma che il tecnico portoghese ha comunque deciso di non perdonare.

La compagnia low cost irlandese ha duramente condannato lo sciopero. A fronte del monito di Bruxelles che chiede di rispettare le regole sui diritti sociali, l'ad chiede all'Antitrust Ue di aprire un'indagine contro le "interferenze" che le compagnie concorrenti starebbero facendo per 'sabotare' il raggiungimento di un'intesa sociale coi sindacati. Tutti i passeggeri interessati sono stati contattati via e-mail ed SMS e avvisati della cancellazione del loro volo. Lo scrive l'agenzia Belga precisando che i 190 voli rappresentano l'8% del totale dei voli previsti venerdì 28 settembre.

Il contratto, valido per il prossimo triennio, farà sì che il personale di cabina venga disciplinato dal diritto italiano, e non da quello irlandese come avviene ancora oggi. Per ottenere ulteriori informazioni è consigliabile controllare il sito della compagnia aerea. "Siamo quindi delusi dal fatto che questi sindacati guidati dai piloti di Eurowings in Germania, dai piloti KLM in Olanda e dai piloti di Aer Lingus in Irlanda continuino ad interferire, a promuovere scioperi, a creare disagi ai nostri clienti e a danneggiare le nostre attività a beneficio delle compagnie aeree tradizionali a cui appartengono".

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