Salvini e il ministro Grillo appoggiano la proposta Tiramani

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"Al Ministro Grillo e al Governo noi chiediamo che il percorso formativo del medico sia unico e comprenda sia la laurea sia la specializzazione o il corso di formazione specifico in medicina generale".

Un tempo era così anche in Italia.

Sul ragionamento di Zaia incide anche la carenza del personale medico negli ospedali: "Resto fermamente convinto che la selezione si faccia a scuola, si faccia sul campo e non con i test". Non nascondiamoci dietro un dito, gli stipendi in tanti altri Paesi che oggi rubano i nostri migliori professionisti, sono più alti. Vogliamo riportare la meritocrazia nella sanità e mettere in cantiere riforme strutturali che riportino il Servizio sanitario nazionale a un livello superiore. Nelle more apprezziamo che l'interesse è diventato bipartisan, visto che anche il vice premier Matteo Salvini ha appoggiato la proposta.

È il caso del ministro della salute Giulia Grillo che in una intervista al Messaggero ha spiegato che "ci si potrebbe ispirare al modello francese". Dopo 30 anni di immobilismo e cattive riforme, non è facile, ma ci stiamo mettendo tutto l'impegno possibile e presto si vedranno i primi risultati. In Francia, infatti, la facoltà di Medicina non ha il numero chiuso, ma l'ingresso è libero al primo anno, al termine del quale viene fatta una selezione per verificare chi possa andare avanti.

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Immediata la reazione partenopea ancora con il solito Insigne che al 59′ firma il 3-1 finale. Si sta adattando molto bene, oggi ha raccolto i frutti del lavoro fatto".

Si tratterebbe di un sistema che per stessa ammissione della Grillo presenterebbe "pro e contro, ma è meglio del sistema attuale".

E sulla riforma post-laurea come agirete? "Ci appelliamo al Ministro della Salute perché istituisca un Tavolo tecnico sulla Formazione medica che veda al suo interno valorizzato il ruolo sussidiario della FNOMCeO, così come previsto dalla legge che rimanda agli Ordini la tutela degli interessi pubblici connessi alla professione medica". Da parte nostra avevamo auspicato una decisione o nell'uno o nell'altro senso, purché improcrastinabile ed indispensabile ad assicurare l'aumento di laureati vista la drammatica carenza di medici.

"Abbiamo aumentato il numero delle borse e sollecitato le Regioni a aprire subito i bandi, entro il 2018".

(B) Il ministro vuole ispirarsi al modello francese, che ha dei pregi e dei difetti. "A 28 anni con 800 euro al mese però ciò non consente di pensare al futuro".

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