Salvini indagato in diretta Facebook: "15 anni di galera. Non mi fermeranno"

Share

Per la Procura di Palermo è invece un teste e come tale potrebbe essere sentito. L'occasione arriva dal Forum Ambrosetti dove oggi il ministro dell'Interno si trova e a margine del quale ha assicurato di rispettare "il lavoro di tutti". "Non mollo, finché me lo chiedono gli italiani", ha aggiunto. "Immigrazione che continueremo a combattere", ha inoltre chiosato riferendosi al reato contestatogli dalla Procura di Agrigento. A fronte dell'accoglienza che è stata loro garantita hanno risposto sparendo, non si sono fatti identificare. Come al solito mi tira in ballo e cerca di fare la vittima, ma l'idea che chi è stato eletto o siede al governo possa violare tranquillamente la legge è aberrante. "Sono almeno 15 anni, a cui si bisogna aggiungere le aggravanti". "È una cosa che fa ridere molti, ma siccome non sono al di sopra della legge se sono un sequestratore ne trarrò le conseguenze", garantisce. "Non ci fermeranno", ha dichiarato Salvini. E dimenticare - spiega - la triste parabola socialista.

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, continua a seguire la linea del rimpatrio dei migranti. Il vicepremier ha poi sottolieanto che andrà in Tunisia entro settembre: "D a lì ne sono arrivati più di 4mila e non c'è guerra, carestia, peste e non si capisce perché".

"Non ho avuto modo di parlare con Salvini, tra l'altro conosciamo benissimo il pensiero l'uno dell'altro. E magari mi assolvono" dice ancora il ministro, riferendosi anche all'nchiesta sui 49 milioni di euro intascati dal suo partito, la Lega.

Paura nel beneventano, nuova scossa di terremoto. Avvertita anche in Irpinia
Tanta paura questa mattina per una forte scossa di terremoto che ha colpito le Filippine . Il fortissimo scuotimento ha interessato la regione di Mindanao.

Insorge l'Anm, che accusa il vicepremier di "un chiaro stravolgimento dei principi costituzionali, che assegnano alla magistratura il compito e il dovere di svolgere indagini ed accertamenti nei confronti di tutti, anche nei confronti di chi è titolare di cariche elettive o istituzionali". "Il ministro può ritenere che un magistrato sbagli ma rievocare toghe di destra e di sinistra è fuori dal tempo - ha commentato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede -. Vi voglio bene Amici, grazie per l'affetto!". Sinceramente, non credo che Salvini abbia nostalgia di quando la Lega governava con Berlusconi.

"Sono preoccupato? No. Sono terrorizzato?"

Durissimo il commento di Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm, che considera le parole di Salvini "lesive del prestigio e dell'indipendenza dell'ordine giudiziario e si pongono in contrasto con il doveroso rispetto delle prerogative che si deve a ciascuno dei poteri dello Stato". E di questo siamo contenti. E se domani dovesse arrivare un'altra nave, non sbarcano. Ecco perché il leader del Carroccio preferisce abbassare i toni.

Share